• Articolo , 24 giugno 2011
  • Lombardia: dalla Ue 265 milioni a sostegno della green economy

  • Il finanziamento rilancerà i futuri progetti della regione Lombardia nel settore del risparmio e dell’efficienza energetica

(Rinnovabili.it) – Tra non molto la giunta lombarda potrà usufruire di un cospicuo fondo di investimento triennale della _Comunità Europea_ di ben *265 milioni di euro*, destinato al supporto e alla valorizzazione della _green economy regionale_. Il finanziamento, sostenuto oltre che dalla stessa Ue, anche dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) e dalla Deutsche Bank e Cassa Depositi e Prestiti, è stato presentato – nell’ambito del convegno “_Nuova energia per il rilancio economico della Lombardia_” – come un nuovo strumento per rilanciare i futuri progetti della regione nel settore del risparmio e dell’efficienza energetica.
In particolare, secondo la nota ufficiale, il sostegno economico potrà agevolare l’utilizzo, in ambito urbano, delle fonti rinnovabili e delle tecnologie innovative destinate alla riqualificazione energetica di edifici pubblici e privati, alla realizzazione di reti di teleriscaldamento, all’inserimento di politiche per la mobilità sostenibile, allo stoccaggio di energia elettrica e alla predisposizione di nuovi contatori e smart grid.

Per l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Reti, Marcello Raimondi – “Si tratta di un’esperienza molto positiva. Il Fondo è un aiuto in più non solo per Enti pubblici, ma anche per privati che operino per conto delle Autorità pubbliche, come le ESCO (Energy Service Companies), su cui noi puntiamo molto per una sempre maggiore diffusione di interventi di riqualificazione e di efficientamento energetico”. Accedere a questo finanziamento infatti, significa, secondo la nota, “_poter usufruire di prestiti, garanzie e capitale, di assistenza tecnica, nonché di misure di sensibilizzazione e informazione_”.
“Valorizzare la green economy – ha concluso Raimondi – è la strada migliore per un rilancio di lungo periodo della nostra economia e dell’occupazione.”