• Articolo , 2 maggio 2008
  • Lombardia: protocollo per l’edilizia sostenibile

  • Un patto sottoscritto con gli operatori del settore denominato “Edilizia sostenibile, uso razionale dell’energia e certificazione energetico-ambientale degli edifici”

L’accordo é stato firmato dagli assessori Domenico Zambetti (Artigianato e Servizi) e Massimo Buscami (Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo sostenibile) e ha riscosso l’approvazione di associazioni ed enti di categoria (Ance, Agci, Confcooperative Casa, Confartigianato, Legacoop e Claai), con l’adesione del Politecnico e del CNR.
“La responsabilità verso la tutela dell’ambiente – ha dichiarato Zambetti – in particolare della qualità dell’aria ci sollecita ad azioni incisive per ridurre complessivamente la nostra dipendenza energetica dai combustibili fossili che attualmente coprono più del 70% del fabbisogno e che determinano oltre il 90% delle emissioni di gas inquinanti e climalteranti. La Commissione Europea ha posto l’obiettivo di raggiungere entro il 2020 la copertura del 20% della domanda di energia mediante fonti rinnovabili, la riduzione del 20% delle emissioni di gas serra e l’aumento del 20% dell’efficienza energetica, individuando obiettivi vincolanti per ciascun Stato membro, con conseguente ricaduta sulle politiche regionali”.
“Un’edilizia bio-sostenibile quindi – ha aggiunto Massimo Buscemi – che significa edifici progettati con un corretto inserimento paesistico, a ridotto impatto ambientale, con risparmio dei consumi di energia e con un comfort abitativo più elevato”.
Il Protocollo pone anche l’accento sull’aggiornamento degli operatori professionali e degli imprenditori del settore edilizio, ad esempio con l’istituzione dell’Energy Manager e con il “Marchio di Sostenibilità” per gli edifici. Promuovere la sostenibilità ambientale a tutti i livelli è una politica stategica per la Regione Lombardia, tanto da farne un elemento cardine attorno cui ruota la legge di governo del territorio sin dal 2005, così come per il Piano regionale per l’energia.
Con questa iniziativa si potranno attivare azioni nell’edilizia civile, monitorate costantemente da un Tavolo regionale per l’Edilizia Sostenibile, in quattro ambiti di intervento: Repertorio, Informazione, Formazione, Normativa per il Governo del Territorio.