• Articolo , 22 aprile 2011
  • London 2012 svela il volto green delle prossime Olimpiadi

  • La London 2012, organizzatrice dei giochi olimpici che si svolgeranno nella capitale britannica, pubblica il rapporto completo che svela gli aspetti green dell’organizzazione della città in vista dell’evento

(Rinnovabili.it) – La “London 2012”:http://www.london2012.com/ ha pubblicato il primo rapporto di sostenibilità completo a carico dell’intero programma londinese per il 2012, anno delle Olimpiadi, definendo e chiarendo in che modo la capitale britannica si sta muovendo a favore del clima. Per questo pubblicando “*A Bleuprint for Change*”:http://www.london2012.com/publications/london-2012-sustainability-report-a-blueprint-for-change.php l’organizzazione ha voluto rendere pubblici gli interventi che verranno attuati spaziando nei diversi settori, ma sempre facendo riferimento al piano originale, pubblicato nel 2007.
Nel rapporto viene descritto il modo in cui verrà realizzato il “Parco Olimpico”:http://www.london2012.com/games/olympic-park/index.php, il cui completamento è in linea con la tempistica progettuale e con gli obiettivi di sostenibilità. Ma oltre agli edifici anche gli stessi giochi olimpici saranno a basso impatto ambientale. Grazie all’implementazione della metodologia di monitoraggio del footprint, l’impronta di carbonio, il comitato organizzativo della London 2012 (LOCOG) ha già evitato più di 100mila tonnellate di anidride carbonica e, lavorando a stretto contatto con firmatari e sponsor, la LOCOG ha inoltre messo in atto un programma di approvvigionamento sostenibile realizzando una catena in grado di favorire i comportamenti green, anche da parte delle ditte fornitrici dei prodotti, dal cibo alle attrezzature sportive.
Il CEO di LOCOG, Paul Deighton, ha commentato: “Sono orgoglioso che la sostenibilità sia una parte importante del nostro modo di fare business. Il lavoro che è stato fatto per integrare la sostenibilità al cibo, alla logistica, ai trasporti, alle cerimonie, alla tecnologia e alla gestione degli eventi ha scoperto opportunità che non sono state realizzati prima in un contesto olimpico o paraolimpico. C’è ancora molto da fare, ma siamo sulla buona strada per raggiungere risultati fantastici”.