• Articolo , 7 marzo 2007
  • Londra: governo britannico poco efficiente

  • Le emissioni nazionali di anidride carbonica sono aumentate rispetto ai livelli del 1999, soprattutto nel settore dei trasporti su strada. Il nuovo obiettivo prevede una riduzione del 60% entro il 2050: gli esperti sono scettici, mentre le associazioni ambientaliste chiedono di arrivare al 75%.

Il governo inglese sta fallendo la maggior parte degli obiettivi ambientali e deve drasticamente incrementare la lotta contro il cambiamento climatico. Da un rapporto della Commissione per lo Sviluppo Sostenibile emerge, infatti, che in molti dipartimenti del governo ci sono elevati consumi e una minore efficienza energetica rispetto ai valori del 1999. Il target che si era proposto di raggiungere consisteva nel tagliare del 12,5% entro il 2010 le emissioni di anidride carbonica, che sono invece diminuite di appena lo 0,5% dal 1999, con un incremento reale del 15% nel 2006. Il settore con le maggiori emissioni è quello dei trasporti su strada, pari al 40% dal 2002. ‘Un drastico cambiamento nel settore energetico e delle emissioni di anidride carbonica è essenziale per sperare di raggiungere gli obiettivi’, si legge nel rapporto.
La prossima settimana sarà pubblicato il progetto “Cilmate Change Bill”, nel quale sarà convertito in legge l’obiettivo di ridurre del 60% entro il 2050 le emissioni nazionali di anidride carbonica. Scettici a riguardo gli esperti, dato che nel 2005 i livelli di biossido di carbonio erano superiori a quelli del 2000 di quattro milioni di tonnellate. (fonte Reuters)