• Articolo , 15 novembre 2010
  • Londra, il gruppo bancario Lloyd a sostegno delle PMI green

  • Il più grande gruppo bancario britannico annuncia di voler sostenere economicamente le piccole e medie imprese che vorranno ridurre la propria impronta ambientale

(Rinnovabili.it) – Un futuro a bassa intensità di carbonio richiede sforzi economici talvolta sopra le possibilità delle aziende, soprattutto se parliamo di piccole e medie imprese. Nonostante siano numerosi i fondi messi a disposizione dai governi e dalle istituzioni a supporto dell’acquisto di nuove tecnologie a basso impatto ambientale per le PMI inglesi sta arrivando una nuova ondata di prestiti grazie all’impegno manifestato dal maggiore gruppo bancario del paese, il Lloyds Banking Group che ha deciso di voler investire a favore delle imprese intenzionate a trasformare la propria impronta ecologica riducendo l’impatto ambientale. A tal proposito Diana Brightmore-Armour, chief executive della Lloyd, ha dimostrato l’interesse del gruppo in favore della lotta la cambiamento climatico dichiarando “Vogliamo che i nostri clienti abbiano successo all’interno della svolta verso l’economia low carbon. Aiutarli a comprendere le opportunità e le sfide che oramai sono all’ordine del giorno all’interno dell’agenda per la sostenibilità forniamo un’alternativa che li potrà sostenere nei prossimi anni.”
A confermare l’importanza del ruolo delle piccole e medie imprese anche la dichiarazione di Neil Bentley, direttore del business environment all’interno della “CBI”:http://www.cbi.org.uk/ndbs/staticpages.nsf/StaticPages/home.html/?OpenDocument, la maggiore lobby aziendale britannica “Le PMI saranno il motore della ripresa economica del Regno Unito e il settore a basso tenore di carbonio presenta molte interessanti nuove opportunità di crescita”, ha specificato.