• Articolo , 16 dicembre 2010
  • Londra, nuove norme nell’Air Quality Strategy

  • Annunciato ieri, l’Air Quality Strategy attiverà pratiche per la diminuzuine degli inquinanti derivanti dal settore del trasporto pubblico londinese procedendo, tra le altre cose, alla dismissione di 1.200 taxi inquinanti

(Rinnovabili.it) –Il sindaco di Londra si sta impegnando attivamente nella riduzione dell’inquinamento legato al settore trasporti. A seguito della pubblicazione dei nuovi piani di azione anti-emissioni contenuti nell’ “Air Quality Strategy”:http://www.london.gov.uk/air-quality arrivano però le proteste degli attivisti che ritengono le manovre insufficienti.
La prossima mossa a favore dell’ambiente sarà l’abolizione dei vecchi taxi londinesi, troppo impattanti se si vuole ridurre il livello della CO2 nell’atmosfera entro i termini stabiliti.
A pochi giorni dalla messa su strada di una nuova flotta di “autobus ad idrogeno”:http://www.rinnovabili.it/svolta-verde-della-city-a-londra-su-strada-il-primo-bus-a-idrogeno-uk596014 per il trasporto pubblico sono state svelate da Johnson le nuove misure volte a contrastare l’inquinamento con il progetto di ridurlo dell’80%, procederanno all’eliminazione, entro il 2012, di circa 1200 taxi che hanno più di 15 anni di vita con l’obbligo per i nuovi conducenti di frequentare un corso di eco-guida.
All’annuncio delle manovre anti PM10 il sindaco ha annunciato la creazione di un fondo da un milione di sterline per incentivare i tassisti a convertire i propri veicoli in mezzi low carbon procedendo a modernizzare anche i bus circolanti. Riducendo i livelli di NOx (ossido di azoto) secondo gli standard UE e inasprendo i limiti di inquinanti all’interno delle zone a basse emissioni, meglio conosciute a Londra come LEZ (low emissions zone) si riuscirà anche ad estendere i divieti a furgoni e minibus.
Le nuove regole, se rispettate portando avanti i precedenti interventi a favore del rispetto dell’ambiente e dell’atmosfera, potrebbero, secondo quanto dichiarato dal primo cittadino, portare alla sostanziale riduzione dell’inquinamento del centro della capitale del 13% entro il 2013 per poi arrivare al 35% entro il 2015 raggiungendo i limiti della legalità a livello cittadino entro il prossimo anno.