• Articolo , 11 novembre 2009
  • L’Onu premia le azioni eco-sostenibili nel Sud del Mondo

  • Gli Imprenditori provenienti da Sud Africa, Bangladesh, Zimbabwe, Colombia, India e Niger sono stati riconosciuti i vincitori ufficiali del SEE Award 2009 da una giuria internazionale che li ha selezionati tra i venti partecipanti dell’edizione di quest’anno

(Rinnovabili.it) – Bangladesh, Colombia, India, Nigeria, Sud Africa e Zimbabwe sono gli Stati designati vincitori del prestigioso riconoscimento Onu per aver promosso una serie di iniziative mirate alla valorizzazione dell’ambiente nonché promotrici di egregi esempi di riduzione dell’impronta di carbonio. L’input che ha stimolato i Paesi in questione ad agire, a livello locale, nella cura dello sviluppo sostenibile va ricercato nello scopo con cui nasce il “SEED Award 2009″:http://www.google.it/url?sa=t&source=web&ct=res&cd=4&ved=0CBYQFjAD&url=http%3A%2F%2Fwww.dst.gov.za%2Fnewsboard%2FEN_SEED%2520AWARDS%2520CALL%2520FOR%2520APPLICATIONS%25202009.pdf&rct=j&q=SEED+Gold+Award+2009&ei=mKT6SqN6jIKaA9T81LIK&usg=AFQjCNFAfKMCzHijyijoZYhhIZhTK5SUnA (The Supporting Entrepreneurs for Environment and Development ), che premia le idee imprenditoriali più innovative capaci di contribuire, grazie al vasto potenziale, allo sviluppo sociale ed ambientale di quelle zone del Pianeta in cui prevalgono economie in transizione o sottosviluppate.
Le imprese locali aderenti all’iniziativa, fondata nel 2002 e patrocinata sia dall’UNEP (United Nations Environment Program) che dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), operano difatti in zone disagiate al fine di migliorare condizioni di vita, gestire le risorse naturali a disposizione e contrastare povertà ed emergenza ambientale.
I vincitori della SEED Gold Award 2009 comprendono:

* “Bridge to the World” a cura di un’associazione di agricoltori donne che su piccola scala, in Zimbabwe, cercano di invertire il grave degrado del suolo attraverso l’agricoltura biologica;
* “Solar conversion of traditional kerosene hurricane lamps”, progetto di un organizzazione non governativa (ONG) del Bangladesh che ha sviluppato una lanterna solare a basso costo costituita da parti riciclate di lanterne a kerosene;
* “Oro Verde® – Facilitating market access for artisan miners” promosso da un gruppo in Colombia per la definizione di norme ambientali per i minatori locali;
* “Biocultural protocols – community approaches to Access and Benefit Sharing”, programma di alcune organizzazioni civili del Sud Africa e India per lo sviluppo di procedure bio-culturali che aiutino le comunità indigene ad usufruire dei benefici offerti dalle risorse locali;
* “Almodo”, che vede la collaborazione tra enti di ricerca e istituzioni locali in Niger protese a stabilire sistemi sostenibili per la gestione dei rifiuti solidi nelle aree urbane delle maggiori città del Paese.

Il Premio di sostegno alle imprese consiste in uno stretto supporto economico, stimato in 35.000 dollari che aiuterà le organizzazioni a stabilire schemi precisi di azione e ad aumentare l’eco del loro lavoro tramite programmi a lungo termine. I servizi inoltre includeranno l’accesso a competenze e ad assistenza tecnica, l’incontro ed il confronto con nuovi partner, la costruzione di reti, lo sviluppo di piani economici e l’identificazione di nuove fonti di finanziamento.