• Articolo , 24 luglio 2008
  • L’oro nero della Romania si chiama “colza”

  • La produzione aumenta a ritmi sostenuti, come il suo valore, agganciato com’è alla quotazione di mercato del petrolio

La produzione di colza in Romania potrebbe superare quest’anno le 700.000 tonnellate (oltre il 50% in più rispetto ad un raccolto 2007 di 320.000 tonellate), secondo quanto fa sapere il fornitore di prodotti e servizi agricoli “Agricover”. In questo momento, una tonnellata di colza vale circa 460 euro, ma si tratta di un prezzo che viene influenzato dalla situazione dei mercati internazionali, e soprattutto dalla quotazione del petrolio. Come è ormai noto, infatti, la colza è una delle materie prime maggiormente utilizzate per la produzione di biocarburanti. Attualmente, in Romania, la superficie coltivata a colza è di 430.000 ettari, rispetto ai 340.000 ettari del 2007. Negli ultimi 13 anni, la superficie coltivata a colza è aumentata addirittura di 1.400 volte, passando dai soli 300 ettari del 1995 ai 430.000 ettari di quest’anno. Le coltivazioni più estese sono dislocate nelle zone di Calarasi, di Constanta e di Ialomita.