• Articolo , 27 aprile 2009
  • Lotta ai cambiamenti climatici, 600 milioni dalla finanziaria 2007

  • Ufficializzate le modalità di erogazione dei finanziamenti stabiliti dalla Finanziaria 2007 (600 milioni di euro per il triennio 2007/2009).

(Rinnovabili.it) – Si tratta dei finanziamenti per mettere in atto quelle misure che serviranno a rispettare gli obiettivi firmati e ratificati del Protocollo di Kyoto.
Gli interventi previsti riguardano sette ambiti che potranno usufruire della prima tranche di 200 milioni del finanziamento. Si parte dalla micro-cogenerazione, per toccare le fonti rinnovabili, i motori elettrici, il protossido di azoto, la ricerca, la gestione forestale. Per quanto riguarda gli utilizzi finali dell’energia andrà ben il 65% del budget.
Per le richieste i soggetti aventi diritto dovranno però attendere la pubblicazione di una circolare applicativa del ministero dell’Ambiente. I candidati disporranno di cinque mesi per richiedere informazioni, preparare le domande e quindi ottenere i finanziamenti agevolati che saranno erogati come prestiti di scopo.
Al cosiddetto Fondo Kyoto sono state attribuite risorse per 200 milioni l’anno dal 2007 al 2009: 200 milioni dal ministero dell’Ambiente. Il criterio di assegnazione segue cicli di programmazione annuale. Si inizia con assegnazioni secondo una ripartizione per tipologia e territorio che prevede per la micro-cogenerazione diffusa, 25 milioni, di cui al Nord (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Province Autonome di Trento e Bolzano) il 40%, al Centro (Toscana, Umbria, Lazio, Marche, Abruzzo) il 25% e al Sud (Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna) il 35%. Alle rinnovabili andranno 10 milioni, di cui al Nord il 35%, al Centro il 25% e al Sud il 40%. Per i motori elettrici saranno 15 i milioni per l’intero territorio nazionale. Ai cosiddetti usi finali sono stati assegnati 130 milioni di cui al Nord il 40%, al Centro il 20% e al Sud il 40%. Alla misura protossido di azoto vanno 5 milioni per l’intero territorio nazionale, come pure alla ricerca. Alla gestione forestale sostenibile saranno assegnati infine 10 milioni per l’intero territorio nazionale.