• Articolo , 5 giugno 2007
  • Lotta all’inquinamento più importante di crescita PIL

  • La metà della popolazione italiana ritiene prioritaria la salvaguardia dell’ambiente e la valorizzazione del territorio. Anche a costo di sacrificare la crescita del Prodotto Interno Lordo

È quanto emerge dal sondaggio condotto sul sito della Coldiretti, divulgato in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente nell’ambito del Forum internazionale sul tema “Dal territorio la salute per la nuova Europa”. La metà degli italiani (50,1%) ritiene che la nuova crescita dell’Europa deve “salvare l’ambiente dall’inquinamento per proteggere il clima e valorizzare le risorse naturali e il territorio anche per produrre energia pulita”. Dal sondaggio emerge inoltre che solo il 7% degli intervistati colloca al primo posto la crescita del PIL. Indubbiamente un messaggio importante anche per il vertice dei G8 che si riunisce a Heiligendamm in Germania e che dovrebbe affrontare anche il tema dei cambiamenti climatici. L’elevata attenzione che si registra per le tematiche ambientali – segnala Coldiretti – è giustificata senza dubbio dalle previsioni drammatiche degli esperti sugli effetti dei cambiamenti climatici (…). Si tratta di scenari apocalittici che hanno coinvolto profondamente gli italiani anche per le situazioni anomale che si sono verificate nel Belpaese dove è appena trascorso l’inverno più caldo degli ultimi due secoli. (fonte Coldiretti)