• Articolo , 31 marzo 2008
  • Lotta contro l’inquinamento acustico degli aerei

  • Mobilità sostenibile, per quanto riguarda il trasporto aereo, non vuol dire solo non scaricare considerevoli quantità di CO2, ma anche non inquinare l’ambiente con rumori assordanti, soprattutto nelle fasi di decollo e atterraggio

Il problema dell’inquinamento acustico prodotto dagli aeromobili é diventato ineludibile, tanto che la Commissione Europea ha realizzato un documento sulla normativa in materia. Esiste un accordo globale dell’Icao (Organizzazione internazionale dell’aviazione civile), dell’aprile del 2002, in vigore nell’UE, che detta il divieto totale di utilizzo degli aeromobili a reazione più vecchi e rumorosi. E prima, nel giugno del 2001, era stata varata una legge per certificare il livello di emissioni sonore per i nuovi aerei. Però non esiste ancora un calendario che fissi lo smaltimento dei modelli più rumorosi, soprattutto viste le maggiori richieste di misure più severe da parte dei cittadini più coinvolti, quelli che vivono in prossimità di aeroporti.
Si dichiara necessario quindi, da parte della UE, un riesame di tutte le direttive per poter varare restrizioni operative ed abbattere l’inquinamento acustico negli aeroporti della Comunità e negli Stati membri che infatti potranno introdurre nuove restrizioni in merito, come la modifica delle vecchie direttive sulle vicinanze dei grandi aeroporti civili ai complessi urbani, misure rese indispensabili anche a causa dell’incremento del traffico.