• Articolo , 11 settembre 2008
  • Lovins: l’efficienza energetica vale risparmi miliardari

  • Secondo fondatore del Rocky Mountain investire nell’efficienza energetica è l’unica strada possibile per superare le sfide dei cambiamenti climatici e della crisi energetica

“A livello globale l’efficienza energetica vale un risparmio fino a mille miliardi di dollari l’anno”. Sono le parole pronunciate da Amory Lovins, uno fra i più accreditati esperti mondiali sui temi dell’efficienza e del risparmio energetico, che ha partecipato oggi al convegno milanese “Efficienza energetica la strada maestra”. Fondatore del Rocky Mountain Institute (RMI), l’istituto dedicato alla ricerca, a pubblicazione consulenza in materia di sostenibilità, Lavin ha puntato l’accento sugli investimenti nel campo dell’efficienza, come modalità per ridurre i consumi e superare le sfide dei cambiamenti climatici e della crisi energetica. Il miglior uso dell’energia, secondo lo studioso, implica migliori prestazioni aziendali, minori costi di investimento e quindi maggiori profitti. “Poiché i costi dell’innovazione in efficienza energetica sono stimabili in 12 dollari al barile di petrolio risparmiato, l’efficienza energetica rimane sempre la via maestra. Anche se il prezzo del greggio calasse, ogni dollaro in più oltre i 12 prima citati sarebbe un inutile spreco di risorse”. “Il bello dell’efficienza energetica – ha concluso Lovins – è che con semplici soluzioni, spesso solo progettuali o gestionali, si possono risparmiare un sacco di soldi. Io stimo che a livello globale con semplici accorgimenti le aziende potrebbero risparmiare fino a 1.000 miliardi di dollari all’anno”. E la tesi risulta ancor più convincente se si pensa che il contratto stipulato tra RMI e Wal Mart, numero uno della grande distribuzione, ha saputo fruttare 350 milioni di dollari annui di risparmi, soltanto attraverso la sostituzione della normale flotta di camion (circa settemila) che rifornisce gli oltre 3600 punti vendita USA, con automezzi che consumano la metà di quelli attuali.