• Articolo , 18 luglio 2011
  • Lufthansa: prendono il volo 4 tratte alimentate a biocarburanti

  • Carburanti bio per il settore dell’aviazione. Lufthansa ci crede e al momento effettua 4 tratte giornaliere utilizzando una miscela di carburante green al 50%

(Rinnovabili.it) – I voli green di Lufthansa hanno preso il via. Gli aeromobili della compagnia tedesca effettuano infatti 4 tratte giornaliere andata e ritorno collegando Amburgo a Francoforte alimentando i motori con una miscela di biocarburanti composta al 50% da esteri e acidi grassi idrotrattati (HEFA). “Lufthansa è la prima compagnia aerea al mondo a utilizzare biocarburanti per i propri voli giornalieri. Si tratta di un’ulteriore tappa, perfettamente coerente con la strategia improntata alla sostenibilità che Lufthansa persegue da anni con successo. Vogliamo garantire la sostenibilità del trasporto aereo del futuro, svolgendo un’attività di ricerca e sviluppo a partire già da oggi”, ha dichiarato Christoph Franz, CEO di Lufthansa.
I voli serviranno anche per la valutazione delle proprietà dei nuovi carburanti che saranno monitorate da Airbus per il periodo prova di sei mesi durante i quali gli Airbus A321 solcheranno i cieli tedeschi. “Per Airbus il ruolo di catalizzatore, che le consente di riunire i diversi stakeholder al fine di accelerare la commercializzazione dei biocarburanti, è motivo d’orgoglio. Questi voli giornalieri che utilizzano i biocarburanti costituiscono una tappa significativa per proseguire nella direzione di un futuro sostenibile per l’aviazione”, ha sottolineato Tom Enders, Presidente e CEO di Airbus.
“In aviazione, la qualità dei carburanti è un aspetto fondamentale. La tecnologia NExBTL di Neste Oil è particolarmente adatta alla produzione di carburanti destinati all’aviazione, in grado di rispondere ai più rigidi criteri qualitativi dell’industria aeronautica”, ha dichiarato Matti Lievonen, Presidente e CEO di Neste Oil. “In qualità di pionieri del settore, siamo estremamente lieti di collaborare con Airbus e Lufthansa. Siamo certi che i carburanti rinnovabili destinati all’aviazione costituiscano un vero potenziale per il futuro”.