• Articolo , 26 luglio 2010
  • L’UK a tutela dell’industria e dell’ambiente marino

  • Nuove norme e nuove procedure che garantiranno al settore marino britannico lo sviluppo di cui necessita, nel totale rispetto dell’ambiente. Con questi presupposti è stata pubblicato il Marine Policy Statement

(Rinnovabili.it) – Il Defra, Dipartimento per l’Ambiente, l’Agricoltura e gli Affari Rurali del Regno Unito ha presentato le modifiche al piano politico relativamente al settore marino, con interesse a carico delle nuove procedure legate alle energie rinnovabili e all’eolico off-shore.
Alla fine della scorsa settimana è stata, a tal proposito, pubblicata una bozza di Dichiarazione della Politica Marina (MPS) che illustra gli obiettivi governativi stabiliti affinché l’industria marittima sviluppi il proprio potenziale senza danneggiare l’ambiente e nel totale adempimento alle normative green. Accanto a questo altri due documenti di consultazione hanno stabilito un nuovo _Marine Planning_ andando a determinare alcune delle necessarie procedure di gestione.
“I nuovi sistemi per la pianificazione e licenze marine sono una reale opportunità per migliorare il modo in cui gestiamo i nostri mari. Essi creeranno un quadro coerente per la pianificazione marina e per il processo decisionale e contribuiranno allo sviluppo sostenibile dell’area britannica”, ha dichiarato il Ministro della Tutela dell’Ambiente marino, Richard Benyon.
La nuova agenda sarà guidata dalla neonata “Marine Management Organisation”:http://www.marinemanagement.org.uk/ che mira a garantire che l’industria di settore continui a contribuire con circa 47 miliardi di sterline all’economia britannica.
Stabilito questo, si è anche deciso come agire nel futuro prossimo: la nuova pianificazione e il sistema delle licenze dovrebbero iniziare a funzionare dal mese di aprile.