• Articolo , 7 dicembre 2010
  • Lula, ridurremo la deforestazione dell’80% entro il 2020

  • “Questa è una lezione per tutti”: così Lula commenta i dati sulla deforestazione registrati in Brasile. Contro i circa 7.500 chilometri quadrati di foreste distrutte dal luglio 2008 all’agosto 2009 nell’anno in corso il successo parla chiaro registrando il taglio di 500 chilometri quadrati di foresta amazzonica

(Rinnovabili.it) – Il presidente del Brasile Luiz Inácio Lula da Silva ha ribadito oggi l’impegno della nazione a ridurre la deforestazione dell’80% entro il 2020. Nonostante l’incredulità di molti nel momento in cui, durante il vertice di Copenhagen, il presidente dichiarò i nuovi obiettivi, Lula è tornato a commentare i risultati ottenuti rendendo noti i dati della deforestazione registrati dall’agosto 2009 fino al luglio 2010 dimostrando come siano i numeri più bassi mai registrati: in 12 mesi l’Amazzonia brasiliana ha perso circa 500 chilometri quadrati di bosco, con una diminuzione del 14% se confrontata con lo stesso periodo dell’anno precedente, anno in cui abbiamo assistito alla sparizione di 7.464 chilometri quadrati di foresta. Questo sta a significare come l’impegno della nazione si stia concretizzando in programmi contro il cambiamento climatico e si muovono a favore della protezione delle foreste e delle biodiversità ha ricordato Lula affermando “Questa è una lezione per tutti”. Il presidente, che non presenzierà a Cancun vista la fitta agenda che lo accompagnerà fino al giorno della sua dismissione, ha ricordato come il giusto percorso per ottenere il ripristino degli equilibri ambientali non siano i divieti né le multe bensì il dialogo e la partecipazione seguiti da gesti concreti da parte del governo che deve sostenere e incentivare il cambio di rotta dell’industria legata al commercio di legname e quindi alla deforestazione.