• Articolo , 5 marzo 2009
  • Ma in Italia il fotovoltaico crescerà

  • Un grande sviluppo del fotovoltaico e del solare potrà risparmiare all’Italia una grande immissione di gas serra nell’atmosfera e a rispettare le norme della Ue e i livelli imposti dal protocollo di Kyoto

Contrariamente ad alcune delle previsioni per il 2009 da noi oggi riportate ed elaborate da “Greentech Media”:http://www.rinnovabili.it/2009-brusca-frenata-del-comparto-fotovoltaico-530028 , in Italia il fotovoltaico e il solare è destinato a crescere. Nel 2008 il giro d’affari ha raggiunto circa 800 milioni di euro con una potenza installata pari a 220 MW (+300% di potenza cumulata rispetto al 2007).
E per il 2009, si prevede un’ ulteriore crescita, con l’installazione di moduli fotovoltaici per almeno altri 250 MW. Le previsioni sono di toccare quota 1 miliardo e 250 milioni di euro.
Questo si è detto in un convegno promosso da Anie-Gifi (gruppo imprese fotovoltaiche italiane) ad Energethica, il salone dell’energia rinnovabile e sostenibile, inaugurato oggi alla Fiera di Genova Secondo uno studio condotto dalle aziende Anie/Gifi, solo in Italia al 2020 potrebbero essere installati ben 16 GW di impianti, che contribuirebbero alla creazione di circa 113.000 nuovi posti di lavoro, con una produzione di 20 TWh annui di energia elettrica e il risparmio delle emissioni in atmosfera di circa 10 milioni di tonnellate di CO2.
Per ogni kWh prodotto da un impianto fotovoltaico anzichè da una fonte tradizionale viene risparmiata l’immissione in atmosfera di circa 540 grammi di anidride carbonica (un SUV produce in media 170gr di CO2 per ogni km percorso). Se èn vero che al 1 febbraio 2009 risultavano prodotti 209.162.045 kWh di energia elettrica da impianti fotovoltaici (fonte Gse), si è cosi’ evitata l’immissione in atmosfera di circa 113 tonnellate di CO2.