• Articolo , 11 marzo 2010
  • Mabo Group: primo resort a impatto zero

  • Nel salone immobiliare di Firenze dall’11 al 14 marzo, verrà presentato lo Smartvillage, un complesso edilizio realizzato dalla Mabo e del tutto indipendente dal punto di vista energeitico

(Rinnovabili.it) – La Mabo Group, leader nell’edilizia industriale, in collaborazione con il Dipartimento di Energetica dell’università di Firenze, presenterà al salone Immobiliare nel capoluogo fiorentino, lo Smartvillage, il primo resort ipertecnologico, senza allaccio alla rete del gas, con impianto di fitodepurazione per lo scarico delle acque e completamente indipendente energicamente. Il progetto prevede la costruzione di sei villette, con piscina disposta al centro, immerse nel verde, sulle colline di Poppi ai confini con il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Da questa cooperazione è nata la “Zenit Sole”. Si tratta della evoluzione di un copertura tipica dei prefabbricati, con un impianto fotovoltaico integrato e classificato dal GSE nella classe dei “totalmente integrati”, quella che permette di accedere al massimo degli incentivi nel conto energia. La sua qualità costruttiva permette un’elevata efficienza termica della copertura, con una resa economica molto elevata.
La Mabo realizza impianti fotovoltaici utilizzando due tipi di tecnologie, i moduli in silicio cristallino e i moduli Thin Film, in cui il silicio viene nebulizzato su un supporto, creando uno strato sottile. Così, si dispone di energia, anche quando le condizioni d’insolazione non sono massime e si può raccogliere pure la porzione di luce non visibile all’occhio umano (infrarossi). L’Amministratore Delegato di Mabo Building ha dichiarato che “gli studi effettuati sul risparmio energetico e sull’autoproduzione di elettricità, ci consentono di impiegare, sulle nostre costruzioni, sistemi all’avanguardia in grado di garantire l’autonomia di ogni abitazione, anche in assenza dei raggi solari necessari al funzionamento dei pannelli solari e fotovoltaici”.