• Articolo , 2 novembre 2007
  • Maglia nera delle emissioni per l’Australia

  • L’Australia, che come gli Usa non ha ratificato il protocollo di Kyoto, li batte per un soffio per il poco ambito titolo delle più alte emissioni pro capite nel mondo sviluppato, da quando è salito al potere l’attuale governo conservatore, nel 1996

Le emissioni di gas serra in Australia in rapporto alla popolazione fra il 1995 e il 2005 si sono rivelate le più alte tra i paesi sviluppati. D’altronde l’Australia nel 2005 si è classificata come il secondo stato “inquinatore” per quantità di gas serra/pro capite fra i paesi sviluppati, dietro solo al Lussemburgo. Il “Climate Law Initiative dell’Australian National University in Canberra”, dichiara che fra il 1990 e il 2005 le emissioni sono cresciute oltre il 25%, ad un tasso, il sesto in velocità, fra i paesi sviluppati. “Chi volesse affermare che i governi australiani abbiano fatto abbastanza per affrontare il cambiamento climatico, non troverà conferma nei dati statistici – ha dichiarato l’autore del rapporto, Andrew Macintosh – Chiunque vinca le prossime elezioni, dovrà rinunciare all’ossessione con i programmi volontari, e mettersi subito al lavoro con programmi obbligatori come il carbon trading, il mercato delle quote di emissioni”. (fonte ticinonews.ch)