• Articolo , 31 marzo 2009
  • Marcegaglia: rispondere alla crisi con l’economia verde

  • Spiega il leader di Confindustria: per dare nuovo impulso alla crescita puntare alla green economy e aprirsi ai nuovi mercati energetici

Quali i “futuri driver” della crescita economica? Per Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, non ci sono dubbi: a guidare fuori dall’attuale crisi saranno la green economy e le tecnologie “ambientali” ad essa connesse. L’indirizzo a cui si appella il mondo ambientalista e non solo, torna ora nelle parole del leader degli industriali, nel corso del suo intervento alla presentazione della nuova rivista “Medidea Review”. In questo contesto un ruolo determinante secondo Marcegaglia è giocato dall’amministrazione Obama la cui grande apertura sulle rinnovabili è destinata a cambiare gli assetti mondiali rispetto a questo tema. Sicura che questa sia la posizione che potrà portare a un accordo globale sul clima a Copenhagen nel prossimo dicembre, il presidente di Confindustria ha anche sottolineato come “tutto questo apre prospettive nuove e interessanti anche per l’industria e deve rappresentare una nuova frontiera in grado di rilanciare anche le aziende di beni durevoli come auto e elettrodomestici”. Altro fondamentale punto e driver di crescita “la presenza più forte nei mercati diversi da quelli tradizionali. In questo senso – spiega Marcegaglia – bisognerà aprirsi verso i Paesi dell’Est come la Russia e l’area del Mediterraneo. Finora siamo stati un po’ distratti verso queste zone”, che sono al contrario “mercati di grande potenzialità e delle opportunità anche per il nostro Mezzogiorno”, proprio in relazione al campo energetico e del gas. “In questo senso l’Italia – conclude – può aspirare a ricoprire il ruolo di hub nel Mediterraneo”.