• Articolo , 18 aprile 2008
  • Marche; 1,3 mln per impianti energia alternativa

  • Un milione 280.000 euro per l’energia alternativa. Sono i fondi europei – informa una nota dell’assessore regionale Marco Amagliani – con i quali la Regione Marche finanziera’ altri 14 progetti presentati dagli enti locali coerenti con il Piano energetico-ambientale regionale. Si tratta di impianti fotovoltaici sui tetti delle scuole per la produzione di elettricita’; impianti […]

Un milione 280.000 euro per l’energia alternativa. Sono i fondi europei – informa una nota dell’assessore regionale Marco Amagliani – con i quali la Regione Marche finanziera’ altri 14 progetti presentati dagli enti locali coerenti con il Piano energetico-ambientale regionale. Si tratta di impianti fotovoltaici sui tetti delle scuole per la produzione di elettricita’; impianti solari a collettori per produrre acqua calda destinata agli spogliatoi dei campi sportivi; impianti di cogenerazione per la produzione di elettricita’ e riscaldamento nelle case di riposo e nelle piscine; sistemi a pompa di calore per il riscaldamento e condizionamento. I fondi contribuiranno a raggiungere gli obiettivi del Piano energetico ambientale regionale, incrementando la produzione regionale di energia e, allo stesso tempo, riducendo le emissioni, coerentemente con gli impegni di Kyoto per contrastare i cambiamenti climatici. ”A fronte della corsa al rialzo del prezzo del petrolio – sottolinea Amagliani – e all’improbabilita’, a detta degli esperti del settore, che i prezzi tornino ai livelli della prima parte del decennio, le misure del Pear risultano perfettamente strategiche. Grazie al risparmio energetico, all’efficienza energetica e allo sviluppo delle rinnovabili, sara’ possibile rendere il sistema regionale sempre meno dipendente dall’esterno e capace di dare il proprio contributo al raggiungimento degli obiettivi di Kyoto” . La Regione Marche, inoltre, grazie ai fondi europei 2007-2013, continuera’ a vagliare la graduatoria, gia’ approvata, relativa a un precedente bando con oltre 70 domande pervenute dagli enti locali, per un investimento complessivo di quasi 18 milioni di Euro. Grazie a questi progetti “sara’ possibile ridurre il fabbisogno energetico regionale e contemporaneamente ridurre le emissioni climalteranti di quasi 9 mila tonnellate annue”.