• Articolo , 29 aprile 2011
  • Marche: forte sostegno agli impianti pv nelle aree industriali e urbanizzate

  • “L’impianto che oggi viene inaugurato rappresenta un intervento esemplare che va preso come punto di riferimento non solo da tutte le imprese ma anche dalle famiglie”. Cosi` il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, questa mattina in occasione del taglio del nastro per il nuovo impianto fotovoltaico realizzato al Gross Ancona dal gruppo Schiavoni. “Un […]

“L’impianto che oggi viene inaugurato rappresenta un intervento esemplare che va preso come punto di riferimento non solo da tutte le imprese ma anche dalle famiglie”. Cosi` il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, questa mattina in occasione del taglio del nastro per il nuovo impianto fotovoltaico realizzato al Gross Ancona dal gruppo Schiavoni. “Un intervento” ha aggiunto Spacca “in linea con la programmazione regionale in materia di fotovoltaico: favorire le istallazioni purche` in aree urbanizzate, sui tetti degli edifici industriali e civili, per evitare consumo di suolo e insediamenti che possano compromettere il paesaggio e il turismo. La strada e` segnata e i risultati non si fanno attendere: la potenza degli impianti fotovoltaici gia` operativi nelle Marche e` di poco meno di 300 megawatt che sommati ai 150 in attesa di autorizzazione possono salire a 450 entro il 2012. Una filosofia, quella degli impianti fotovoltaici sui tetti, che vorremmo fosse seguita sia dalle imprese sia dalle famiglie per le abitazioni private. Le direttive che la Regione ha approvato vanno proprio in questa direzione: sostenere, anche con la semplificazione burocratica, la competitivita` delle imprese grazie all’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili, ma tutelare al contempo paesaggio e attrattivita` turistica. E’ con impianti come quello inaugurato oggi che possiamo guardare concretamente al futuro della nostra economia e delle nostre imprese, rispondendo contemporaneamente alla forte attenzione alle tematiche ambientali che esiste nella nostra regione”.