• Articolo , 16 marzo 2011
  • Marevivo: ecoidee per le isole minori cercasi

  • Al via il concorso “Sole, vento e mare. Energie rinnovabili e paesaggio”, progetto che mira a valutare nuove soluzioni energetiche che aiutino i luoghi con meno risorse a raggiungere gli obiettivi di generazione e di riduzione delle emissioni fissati al 2020

(Rinnovabili.it) – Le aree marine protette come laboratori naturali dove testare e utilizzare nuovi impianti e soluzioni per la generazione di energie pulite prodotte sfruttando fonti rinnovabili. E’ in sintesi questo il succo del progetto “Sole, vento e mare. Energie rinnovabili e paesaggio”, progetto che nell’edizione 2011 del Concorso di idee Internazionale “Le energie rinnovabili per le isole minori e le aree marine protette italiane”, promosso dall’associazione ambientalista MAREVIVO, dal CITERA (Centro di Ricerca Interdisciplinare Territorio Edilizia Restauro Ambiente) dell’Università di Roma La Sapienza, dall’ENEA, dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare apre con l’obiettivo di ricevere e valutare fino a gennaio 2012 progetti che oltre ad essere innovativi siano anche funzionanti e funzionali e che puntino alla generazione di energia a basso impatto ambientale.
L’obiettivo quindi rimanda a concentrarsi sulle energie rinnovabili, cercando di dare spazio alla generazione concreta di elettricità senza produzione di emissioni inquinanti rispettando l’ambiente e le caratteristiche tipiche dei luoghi e dei paesaggi, localizzati nelle isole minori e nelle aree marine protette italiane, che verranno utilizzati come veri e propri laboratori.
Quello che il concorso 2011 cerca sono, come si legge nel comunicato stampa, idee su componenti e sistemi impiantistici innovativi, mirati all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili ed applicati ad un contesto ambientale, paesaggistico, nonché socioculturale proprio delle isole minori e delle aree marine protette italiane in un’ottica di sviluppo sostenibile.
E come ogni concorso che si rispetti i partecipanti riceveranno, in caso di qualificazione sul podio la somma di 2000 per i primi classificati appartenenti alla categoria studenti iscritti alle facoltà di ingegneria architettura, industrial design ma non solo e 4000 se rientranti nella categoria professionisti.