• Articolo , 23 novembre 2010
  • Masdar City apre il “green campus” dedicato alle eccellenze del futuro

  • Inaugurato oggi il Masdar Institute Campus, il centro di ricerca all’interno di Masdar City, che ospiterà studenti e ricercatori impegnati nello sviluppo di progetti nei comparti delle rinnovabili, dell’efficienza energetica e dello sviluppo sostenibile

Nel cuore della prima città interamente a impatto zero, dopo l’annuncio dell’ingresso dei suoi “primi abitanti”:http://www.rinnovabili.it/masdar-city-spalanca-le-porte-ai-suoi-primi-abitanti595815 , Masdar City ha tagliato oggi il nastro del suo Masdar Institute Campus, il centro di ricerca che si occuperà di formare le eccellenze del futuro nel campo delle rinnovabili e dello sviluppo sostenibile. Il Campus che ambisce a diventare un centro di ricerca mondiale nel campo dell’innovazione a servizio delle tecnologie pulite, è stato inaugurato oggi alla presenza dello Sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan, principe ereditario di Abu Dhabi, insieme a numerose personalità del mondo politico, imprenditoriale e nobiliare degli Emirati Arabi Uniti.
Nei discorsi tenuti in occasione dell’inaugurazione è stato richiamato il ruolo fondamentale che la cultura e la conoscenza, e quindi anche il Campus di Masdar City, avranno nello sviluppo e nel consolidamento della posizione degli Emirati Arabi Uniti nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Saranno infatti i ricercatori del Masdar Istitute a portare avanti la promozione di quelle tecnologie che contribuiranno ad affrontare le nuove sfide energetiche del Paese.
L’istituto è stato progettato per migliorare la qualità della vita e del lavoro attraverso un edificio dal design “smart” e dalle alte prestazioni. Ad oggi il complesso del Masdar Institute, completamente alimentato da energia solare, ha ridotto del 54% i consumi di acqua potabile, tagliando del 51% la sua domanda elettrica. Per costruire gli edifici è stata utilizzata una speciale miscela di calcestruzzo per ridurre al minimo le emissioni di carbonio della struttura e il legno impiegato proviene esclusivamente da foreste “sostenibili”. Tutti i materiali utilizzati sono stati testati per ridurre l’impronta ecologica degli edifici in cui studenti e ricercatori porteranno avanti importanti progetti di ricerca sull’utilizzo dei biocarburanti nell’aviazione, sull’efficienza energetica, sulla produzione di energia “verde”, sullo sviluppo sostenibile, sulla cattura e lo stoccaggio della CO2 e sulle nanotecnologie.