• Articolo , 25 febbraio 2011
  • Materiali eco-sostenibili? La Kingston University li ha catalogati tutti

  • Dopo 17 anni di ricerca nel campo del design sostenibile, la britannica Jakki Dehn ha compilato Rematerialise, un catalogo di materiali eco-compatibili dedicati al settore delle costruzioni

(Rinnovabili.it) – Dagli isolanti realizzati con i funghi ai piani da cucina creati con il vetro riciclato. La Kingston University si è lanciata in un’impresa unica e ha catalogato oltre 1.000 eco-materiali differenti da impiegare nel settore delle costruzioni. Il risultato è *Rematerialise,* un vero e proprio compendio 3D di quanto c’è di sostenibile a livello edilizio.
Il lavoro, che verrà presentato in anteprima mondiale durante la fiera internazionale Ecobuild 2011, è il frutto di 17 anni di ricerca nel campo del design sostenibile della britannica Jakki Dehn. Molte imprese hanno già progettato i propri prodotti sfruttando le competenze di Dehn. Ad esempio la Jedco, società di design con sede a Weybridge, nel Surrey, ha sviluppato grazie alle indicazioni della ricercatrice una tavola da ponteggio fatta di polimeri riciclati. “Le impalcature si sono rivelati utili sulle piattaforme petrolifere, perché a differenza del legno, non assorbono acqua. Allora, in questo caso, il prodotto sostenibile è effettivamente migliore del materiale che è andato a sostituire”, ha spiegato la ricercatrice.
Dehn ha iniziato i suoi studi su materiali sostenibili nel 1994 e ha ricevuto un finanziamento dal Consiglio per la ricerca nel 2003. Rematerialise oggi ospita oltre 1.200 materiali provenienti da 15 paesi diversi e contiene composti riciclati, prodotti ottenuti da quelle risorse oggi più abbondanti e facili da riottenere e prodotti a base di risorse inconsuete. L’Università spera di mettere online l’intero catalogo in maniera tale che gli interessati possono fare una ricerca iniziale prima di prendere un appuntamento per visualizzare direttamente i materiali alla Kingston University.