• Articolo , 24 maggio 2011
  • Materiali edili: in Francia un’etichetta per la “salute ambientale”

  • Dal 1° gennaio 2012 i francesi potranno scegliere sugli scaffali i prodotti con il minor impatto possibile sulla qualità dell’aria indoor

(Rinnovabili.it) – La tutela dei consumatori e il sostegno verso modelli di vita più ecofriendly sembra essere divenuto, fortunatamente, il chiodo fisso del Ministero dell’Ecologia francese. Dopo aver presentato al paese “il progetto dell’étiquetage environnemental”:http://www.rinnovabili.it/la-francia-lancia-letichetta-ambientale-403910, Grenelle rilancia e aggiunge un nuovo strumento informativo per orientare i francesi verso una maggiore eco-consapevolezza. In collaborazione con il dicastero della Salute e quello dell’Economia, il ministro Nathalie Kosciusko-Morizet ha firmato un ordine esecutivo che impone la prima etichetta di “santé environnementale” sui prodotti edilizi e di decorazione.

*Inquinamento invisibile* Questione spesso e volentieri sottovalutata, quella della contaminazione dell’aria negli ambienti chiusi non ha certo meno valore del problema dell’inquinamento esterno. All’interno delle mura domestiche e degli uffici, infatti, possono essere presenti *oltre 150 agenti chimici dannosi*, spesso in concentrazioni di 40 volte superiori a quelle esterne. La composizione dell’atmosfera negli edifici è fondamentalmente la stessa che troviamo all’esterno; a cambiare sono le quantità e i tipi di contaminanti, dal momento che vanno ad aggiungersi tutta una serie di agenti le cui fonti sono all’interno degli edifici stessi. Pareti, rivestimenti per pavimenti, vernici, colle, adesivi possono contenere sostanze tossiche come la *formaldeide, il toluene o lo stirene* che comportano seri rischi per la salute. Per la riduzione di tali rischi la conoscenza delle principali fonti di inquinamento e le buone pratiche di comportamento da adottare possono svolgere un ruolo determinante.

In questo contesto interviene il nuovo sistema di etichettatura francese che, in modo semplice e leggibile, indicherà il livello di emissione di inquinanti volatili: una lettera da A+ (emissioni molto basse) a C (elevate emissioni) e il layout di una casa contenente una nube di sostanze inquinanti, aiuterà ad identificare rapidamente la qualità del prodotto. “Per la prima volta, un’etichetta aiuterà a informare i consumatori, in modo da indirizzare i loro acquisti verso prodotti meno dannosi per la qualità della loro casa. La pubblicazione di questa delibera costituisce un segnale forte nei confronti dell’industria, incoraggiandoli a spostare la loro produzione verso una maggiore attenzione nei confronti della salute “, ha detto Nathalie Kosiucko-Morizet, specificando che il nuovo sistema entrerà in vigore dal 1° gennaio 2012.