• Articolo , 11 settembre 2008
  • MatScape, l’eco-puzzles abitativo

  • Ancora un prototipo di casa ecologica che integra le fonti rinnovabili nello schema architettonico, stando attenta al design

Si basa sul concetto di reciproca collaborazione tra uomo e natura il nuovo progetto “MatScape”:http://www.archinode.com/c2c.html, la casa dalla struttura cinetica disegnata dal newyorkese Mitchell Joachim. Costituita da unità che possono essere sostituite o modificate, l’abitazione risulta un vero e proprio mosaico tridimensionale, dove pannelli di vetro schermante possono essere affiancati a rettangoli di giardino, a blocchi in materiali isolanti o a moduli fotovoltaici in film sottile. E non è solo il sole ad essere sfruttato: per MatScape, infatti, l’architetto ha disegnato degli appositi pannelli piezoelettrici, montanti delle “penne eoliche”. Quest’ultime mosse dal vento sono in grado di trasmettere l’energia cinetica ai cristalli sottostanti, che deformati generano corrente elettrica. Allo stesso modo può essere dotata di sistemi per catturare ed immagazzinare l’acqua piovana. L’idea alla base del progetto è di rendere i residenti liberi di dare forma alla casa scegliendo il look a secondo dei propri desideri, le caratteristiche climatiche della zona o il periodo dell’anno. La mutevolezza della struttura permetterebbe, infatti, di ottenere sempre la migliore ventilazione e isolamento possibili. E partecipando alla logica della casa, le persone sarebbero in grado di determinare i loro personali modelli di consumo, stando attenti a risparmiare energia e ridurre i costi.