• Articolo , 13 maggio 2008
  • McCain: un impegno sul clima, una svolta rispetto a Bush

  • Una strategia opposta a quella del suo predecessore. Se diventerà presidente, McCain promette attenzione e proposte concrete per l’ambiente

Il candidato repubblicano alle presidenziali USA 2008, John McCain, si impegna, in caso sia eletto, ad affrontare con nuovi provvedimenti i cambiamenti climatici, operando una vera e propria svolta in relazione alla linea conservatrice di George W. Bush. Parlando ieri a Portland (Oregon), ha dichiarato che farà accordi internazionali per tagliare le emissioni di gas serra e adotterà incentivi per rendere “più pulite” le aziende USA. Tra le misure: l’applicazione del sistema ‘Cap and trade’ (taglio di emissioni gas-serra) alle aziende statunitensi e il rientro per il 2012 al livello di emissioni del 2005 e, entro il 2020, a quelli del 1990.
“I cambiamenti climatici necessitano una nostra attenzione urgente, specialmente a Washington – ha sottolineato McCain, parlando da un impianto eolico – Non permetterò che passino altri otto anni senza che venga fatto concretamente qualcosa. Una buona amministrazione, prudenza e un semplice senso comune ci dimostrano che dobbiamo agire, e farlo velocemente”.
Una strategia decisamente in contrasto con quella di Bush, che non ha nemmeno ratificato il Protocollo di Kyoto (unico Paese al mondo) e ha sempre escluso gli USA da qualsiasi impegno vincolante a livello internazionale.