• Articolo , 29 marzo 2008
  • Mcgyan Process: per produrre biodiesel in 6 secondi

  • Secondo gli esperti potrebbe liberare definitivamente gli Stati Uniti dalla dipendenza dal petrolio

Da un idea di Brian Krohn, studente all’ultimo anno dell’Augsburg College, è nato un nuovo modo per produrre il biodiesel accorciando i tempi di sintesi. Lavorando insieme ad alcuni professori dell’Università e agli scienziati della SarTec Corporation ha creato un processo, denominato Mcgyan Process (dal nome dei tre scienziati a cui è stata ufficialmente accreditata la scoperta, McNeff, Gyberg, e Yan), che promette di rivoluzionare il settore dei carburanti, grazie alla sua semplicità. Si tratta di introdurre alcool insieme ad una vasta gamma di varietà di oli (dalla soia alle noci di cocco) o alghe (facendo diminuire così la domanda di seminativi per la produzione di biodiesel) all’interno di una autoclave per reazioni ad alta temperatura e pressione; il procedimento è in grado di utilizzare sia olio vegetale che grasso animale per formare uno stream lipidico. La miscela fluisce in un reattore riempito di un catalizzatore ossido metallico che converte chimicamente gli oli in biodiesel. Gli analisti del settore sono stati sorpresi dall’efficacia del processo Mcgyan e le sue implicazioni per la produzione di carburante in tutto il mondo. Questo sistema ha molti vantaggi rispetto ai precedenti metodi di produzione di biodiesel: può convertire una fascia molto più ampia di materie prime, oli e grassi di origine animale, compresi sottoprodotti della produzione di etanolo. Inoltre ricicla il catalizzatore e l’alcool impiegati, riduce il tempo di reazione da ore a secondi, e non fa uso di acqua o di sostanze chimiche pericolose. In breve, si può ottenere biocombustibile più velocemente e con un impatto minimo sull’ambiente.