• Articolo , 20 ottobre 2009
  • Medaglie riciclate per le olimpiadi di Vancouver

  • L’intento del Comitato organizzatore dei Giochi invernali del 2010 di un evento carbon neutral si consolida col progetto di fornire premi ottenuti a partire dai rifiuti elettronici

(Rinnovabili.it) – Il connubio sport e sostenibilità è in grado di attirare l’attenzione del grande pubblico quando a fare palcoscenico è un evento importante come le Olimpiadi. Per quelle di Pechino la Cina, sotto pressioni esterne o meno, ha dato il via, per la prima volta, ad una riqualificazione urbana indirizzata a migliorare innanzitutto la qualità dell’aria e a ridurre la cappa di smog che ha reso famosa la capitale.
Dai giochi invernali di Vancouver in programma per il 2010, non ci si aspetta un impegno minore e gli organizzatori hanno già rivelato qualche misura pensata per ottenere l’etichetta di eco-friendly. A cominciare dalle medaglie che saranno ottenute a partire da apparecchi elettronici fusi, come vecchi cellulari e pc portatili. Ad occuparsi del progetto gli artisti canadesi Corrine Hunt e Omer Arbel che stanno creando le medaglie impiegando oro bronzo ed argento recuperato per l’appunto dagli scarti elettronici forniti dal colosso minerario Teck Resources Limited.
Si tratta di una delle ultime mosse messe in campo insieme alla creazione del programma “Sustainability Star” progettato dal Comitato organizzatore per attirare l’attenzione sulle innovazioni sostenibili legate ai Giochi, sia esse ambientali, economiche e sociali in natura. Inoltre per contribuire a fornire evento a basse emissioni Vancouver 2010 ha siglato una partnership con Offsetters, una società che fornirà un portafoglio di progetti di compensazione delle emissioni dirette legate alla manifestazione, dando la possibilità anche ai partner, sponsor e partecipanti di neutralizzare le emissioni indirette, legate ad attività come il trasporto aereo.