• Articolo , 20 dicembre 2010
  • Medgrid: fatto il primo passo per la rete elettrica euro-mediterranea

  • Oltre 20 i partner europei del progetto che promuove lo sviluppo di una rete elettrica euro-mediterranea, per una crescita del sistema energetico da fonti rinnovabili nei paesi del nord Africa e del Mediterraneo orientale.

(Rinnovabili.it) – Nei giorni scorsi Abengoa, società internazionale produttrice di tecnologie innovative per lo sviluppo sostenibile, insieme ad altri 20 partner europei hanno firmato a Parigi la costituzione di Medgrid. Si tratta di un progetto per lo sviluppo di una rete elettrica euro-mediterranea, per il trasporto dell’energia prodotta nei paesi del sud del Mediterraneo nel mercato europeo. Nel progetto sono coinvolte numerose aziende leader nel settore della generazione, trasporto e distribuzione di energia elettrica, nonché progettazione , realizzazione e messa in funzione delle reti. Tra i firmatari ricordiamo Grid Alstom, Areva, EDF, Prysmian, Red Electrica, Siemens, Terna e molti altri. L’adesione al progetto va quindi interpretata come “un passo molto importante per raggiungere la produzione di 20 GW da fonti rinnovabili entro il 2020, soprattutto dal settore fotovoltaico, nel nord Africa e nei paesi del Mediterraneo orientale,di cui un quarto verrà importato dall’Europa”. Come prima tappa di realizzazione di Medgrid ogni partner investirà circa 200 mila euro per la costruzione di 5 cavi ad alta tensione di capacità pari a 5.000MW, per un investimento totale di 6.000 milioni di euro. In programma anche lo sviluppo di un piano per la realizzazione di un elettrodotto sottomarino per il collegamento delle due sponde del Mediterraneo. Come parte del Piano Solare Mediterraneo, nato nel 2008, Medgrid si propone di soddisfare “il previsto aumento della domanda di energia nella regione euro-mediterranea e la necessità di ridurre le emissioni di gas serra”.