• Articolo , 31 gennaio 2010
  • Mediterre: premiate aziende del sud che coniugano green economy e innovazione

  • Storie di innovazione e green economy al Sud hanno caratterizzato la giornata conclusiva di Mediterre 2010 “Sostenibili. Adesso.”. Quattro sono, infatti, i progetti vincitori del “Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente per il Sud”, riconoscimento promosso da Legambiente, Comitato Mezzogiorno di Confindustria, Regione Puglia, Federparchi e Fondazione Symbola per premiare le esperienze aziendali più avanzate e innovative […]

Storie di innovazione e green economy al Sud hanno caratterizzato la giornata conclusiva di Mediterre 2010 “Sostenibili. Adesso.”. Quattro sono, infatti, i progetti vincitori del “Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente per il Sud”, riconoscimento promosso da Legambiente, Comitato Mezzogiorno di Confindustria, Regione Puglia, Federparchi e Fondazione Symbola per premiare le esperienze aziendali più avanzate e innovative nelle regioni del Sud Italia. Al bando avevano aderito più di 100 aziende attive nei settori del turismo, dell’edilizia e dei prodotti verdi.

A salire sul podio conquistando il diritto all’utilizzazione per un anno del logo del premio sono state la Fattoria della Piana scrl (impianto di produzione di biogas) di Candidoni (Rc), Politex sas di Freudemberg (per la realizzazione di un Tessuto non Tessuto dal riciclaggio della plastica) di Pisticci Scalo (Mt), Therese Real Estate srl (per la costruzione di fabbricati residenziali a elevata efficienza energetica) di Pignola (Pz), Sabox srl (per la realizzazione di un packaging ecosostenibile in carta riciclata) di Nocera Superiore (Sa): tutte esperienze di green economy che hanno testimoniato la capacità di saper coniugare innovazione tecnologica e rispetto dell’ambiente nella prospettiva di un futuro migliore per il Sud.

“La Green Economy costituisce anche nel Mezzogiorno” ha dichiarato Sebastiano Venneri, Vice Presidente di Legambiente “un’enorme opportunità di crescita e di sviluppo. Questo premio ha voluto dare un riconoscimento a chi contribuisce a creare un contesto favorevole alla ricerca e allo scambio di innovazioni in campo ecologico nel Sud Italia”.

“L’ampio interesse suscitato dall’iniziativa” ha dichiarato Cristiana Coppola, Vice Presidente di Confindustria per il Mezzogiorno “testimonia la maturazione della cultura d’impresa al Sud: le aziende meridionali considerano sempre più l’ambiente non come un limite, ma come un valore ed un’opportunità di sviluppo”.

L’Assessore all’Ecologia della Regione Puglia, Onofrio Introna ha salutato con favore “l’iniziativa del Premio Innovazione Amica dell’Ambiente per il Sud, perché il binomio economia verde – sviluppo è stato in questi cinque anni un cavallo di battaglia della giunta Vendola”.

Introna ha ricordato come in Puglia “eolico e fotovoltaico rappresentino la punta avanzata della nostra economia verde”.
“Nella nostra Regione risultano già installati 1.000 MWe di eolico” ha concluso Introna “che corrispondono a circa 1 miliardo di euro di investimenti, mentre sono già stati autorizzati ulteriori 1.000 MWe che, senz’altro, porteranno enormi benefici economici al territorio”.

“Questa edizione di Mediterre” ha affermato il Presidente di Federparchi, Giampiero Sammuri “è stata particolarmente importante per il rapporto che si è sviluppato tra Federparchi e la Regione, che ha permesso di dare vita ad un evento di alto livello, seguito da migliaia di visitatori, confermando anche quest’anno il successo della manifestazione”.