• Articolo , 14 marzo 2007
  • Melinda: mele conservate con il sole

  • Entro il 2008, l’azienda realizzerà 18 impianti fotovoltaici, che permetteranno una riduzione del 3-4% dei consumi energetici industriali e un risparmio annuo di 580.000 kg di anidride carbonica

Il Consorzio Melinda, che produce le uniche mele in Italia con il marchio di Denominazione di Origine Protetta, ha deciso di utilizzare l’energia prodotta da fonti rinnovabili per ridurre il proprio consumo energetico, ma anche per rispettare l’ambiente e ricercare una ‘qualità totale’ nella propria attività. ‘Un investimento che si giustifica soprattutto per il rispetto e l’amore che Melinda riserva per l’ambiente in cui opera’, si legge in un comunicato.
Questo avverrà con l’installazione di 18 impianti fotovoltaici, da 500 metri quadrati ciascuno, da realizzare entro l’aprile 2008 sui tetti dei centri di frigo-conservazione. L’investimento sarà di quattro milioni e mezzo di euro, ammortizzabili in 10-12 anni. Si prevede in questo modo di conseguire un risparmio pari al 3-4% del fabbisogno energetico dell’azienda. Inoltre, il beneficio in termini ambientali sarà dato da una riduzione delle emissioni di anidride carbonica pari a 580.000 kg all’anno, equivalente al contributo di un bosco adulto di oltre 25 ettari. (fonte Agi)