• Articolo , 6 giugno 2008
  • Messico: il verde “mangia smog” come soluzione alle emissioni nocive

  • Un’idea “verde” per combattere la CO2. A Città del Messico i tetti degli edifici saranno coperti con giardini “assorbi inquinamento”

Nota universalmente per l’alto tasso d’inquinamento dell’aria, Città del Messico, corre ai ripari. L’idea, nasce all’interno dell’amministrazione comunale della città e a parlarne è il sindaco, Marcelo Ebrard. Il piano prevede la dotazione dei tetti degli edifici pubblici, di giardini “assorbi smog” che ridurranno l’impatto delle emissioni prodotte da macchine, fabbriche e impianti di riscaldamento. Nelle parole del sindaco, la promessa di uno stanziamento di 5,5 miliardi di dollari in cinque anni. “Non si tratta di obiettivi generici o desideri: il nostro traguardo è chiaro” ha dichiarato Ebrard durante l’inaugurazione del piano ecocompatibile. La riduzione di emissione di gas serra prevista, dopo la messa in atto del progetto, sarebbe pari a 4,4 milioni di tonnellate all’anno, che purtroppo rappresentano solo la minima parte delle emissioni del Messico prodotte annualmente, che si attestano intorno a 643 milioni di tonnellate totali. E per arricchire il piano, l’amministrazione ha proposto anche l’incentivazione di sistemi di mobilità sostenibile, grazie alla creazione di piste ciclabili, il divieto al traffico durante i weekend, la realizzazione di linee metropolitane con conseguente promozione del trasporto pubblico.