• Articolo , 30 aprile 2007
  • Metalmeccanici contro il carbone

  • Fismic e Filc hanno reso noto il loro parere contrario alla conversione a carbone della centrale di Civitavecchia, solidarizzando con il movimento no coke Alto Lazio che, nel frattempo, riesce a far sentire la propria voce al senato

Finalmente anche i sindacati dei metalmeccanici hanno sposato le idee dei comitati no coke, da tempo in lotta contro la conversione a carbone della centrale di Civitavecchia. Ribadendo l’importanza della salvaguardia ambientale e del diritto ad un’occupazione che scaturisca da un nuovo modo di produrre energia, le due confederazioni hanno avanzato l’ipotesi di una integrale conversione energetica dell’Alto Lazio basata sulle fonti rinnovabili. Entusiasta la reazione del movimento no coke che giudica positivamente la netta presa di posizione dei sindacati, lontani dalle idee espresse in passato da altre sigle sindacali che continuano a sostenere il carbone, ignorando soluzioni più proficue anche per l’occupazione.
Il 2 maggio alcuni esponenti del movimento no coke saranno ascoltati in senato per rendere noti i risultati di alcuni studi effettuati sul territorio interessato dalla centrale di Civitavecchia. (fonte Tusciaweb)