• Articolo , 22 dicembre 2008
  • Metti sotto l’albero un Natale ecologico

  • Piccoli consigli e buone pratiche per rendere minimi i consumi e gli sprechi legati alle festività natalizie

Il retrogusto consumistico del periodo natalizio rende alto il rischio di tramutare le festività in una pesante fonte di sprechi energetici e rifiuti che l’ambiente non è in grado di smaltire. Ma rendere “verde” il Bianco Natale non è un’impresa impossibile: come fare lo insegna “Take action for the Planet” la campagna Auguri Greenpeace e Bonsai tv per promuovere azioni concrete che siano utili e a rendere il Natale più ecologico e sostenibile e quindi alla salute del Pianeta. Il progetto si concentra su le “buone pratiche” che chiunque può attuare su cinque grandi scelte:

*L’albero di Natale* – “Non comprare un albero vero ma utilizza i rami di potatura dei nostri boschi. L’effetto è identico e costano meno a te e all’ambiente”.
*Il cenone* – “Per il cenone scegli il pesce azzurro. Evita tonno, pesce spada e gamberi pescati in maniera selvaggia e spesso illegale”.
*I regali* – “Se regali oggetti in legno controlla che abbiano il marchio FSC, garanzia di un legno proveniente da foreste gestite in maniera responsabile. Per i prodotti hi-tech assicurati che la casa produttrice sia amica dell’ambiente”.
*Gli addobbi* – “Per le luci della tua casa utilizza solo lampadine a basso consumo”.
*Le vacanze* – “Evita viaggi in aereo a favore di quelli in treno e in nave”.

Gli utenti visitando la “pagina”:http://www.greenpeace.it/econatale/ dedicata potranno inoltre votare collaborerai anche a una sorta di rilevamento delle emergenze ambientali maggiormente sentite dagli utenti della rete.
Per Natale ecofriendly attenzione anche a pacchetti e imballaggi, presenti nella quasi totalità di prodotti natalizi dai panettoni e torroni ai giocattoli, agli oggetti hi-tech e così via. Secondo Comieco, il Consorzio nazionale per il recupero ed il riciclo degli Imballaggi a base cellulosica, se ogni famiglia italiana praticasse correttamente il riciclo, solo in questo periodo si otterrebbero 10.000 tonnellate di carta e cartone, pari alla raccolta differenziata settimanale di una regione virtuosa come la Lombardia. L’invito del Consorzio è quello di coinvolgere i bambini sono nel recupero della carta e cartone dei loro regali per trasformare il gesto del riciclo in un gioco.

Ed sono contro gli sprechi cartacei anche le cartoline di Natale “commestibili” ideate al britannico Steve Lodge. Le eco-card in questione sono realizzate in amido di patate ed inchiostro edibile, rendendole pertanto perfettamente biodegradabili; una volta usate, assicura il creatore, possono essere buttate via o “mangiate”.