• Articolo , 1 febbraio 2011
  • Milano, con “Un colpo di tosse contro lo smog” chiede meno auto e più alberi

  • Milano ha bisogno di meno automobili e di più alberi e per sensibilizzare città provincia e regione Legambiente ha organizzato un sabato diverso, di sensibilizzazione ambientale per un’aria più pulita

(Rinnovabili.it) – Continua l’allarme smog in Italia e dopo i “negozi spreconi”:http://www.rinnovabili.it/legambiente-per-ridurre-i-consumi-al-via-la-campagna-chiudete-quelle-porta801651 e la pubblicazione del dossier “Mal’aria di città”:http://www.rinnovabili.it/legambiente-pubblica-malaria-di-citta-2011-litalia-e-sotto-una-coltre-di-smog801687 Legambiente presenta “Un colpo di tosse contro lo smog”. Con questa iniziativa, che avrà luogo sabato a Milano, l’Associazione vuole sottolineare la necessità di rispettare le norme per ottenere aria più pulita e bollette meno care.
Il limite è ormai ampiamente superato: il traffico stradale fa alzare i livelli di PM10, il riscaldamento negli uffici crea climi tropicali e i negozi con i condizionatori accesi estate ed inverno lasciando aperte le porte e disperdendo il calore tengono alta la soglia di attenzione e superano i limiti di legge. Tutto questo ha spinto l’Associazione ad organizzare l’evento di sensibilizzazione che spera in 300 mila macchine in meno e 300 mila alberi in più per la città.
“Mentre i cittadini devono lasciare a casa l’auto e tengono bassa la temperatura delle abitazioni, come consiglia anche Legambiente, i commercianti dicono sempre no e c’è una Milano che dà il cattivo esempio – dice Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente -. Mentre fuori siamo in pieno inverno negli uffici pubblici è già estate. Anche i negozi delle grandi firme continuano a tenere aperte le porte: uno spreco di energia che i milanesi pagano di tasca propria. Servono misure decise e immediate e le istituzioni diano il buon esempio in casa propria abbassando i gradi del termometro”.