• Articolo , 10 luglio 2008
  • Milano e Banca Mondiale insieme per affrontare progetti sull’ambiente

  • Firmato un accordo che collega il capoluogo lombardo alla Banca Mondiale sul tema dei cambiamenti climatici, ponendo le basi di una sinergia forte per dare vita a programmi concreti nei Paesi in via di sviluppo

“Una grande occasione per affrontare con un partner importante come la Banca Mondiale i fenomeni dei cambiamenti climatici. È la prima volta che la Banca Mondiale firma un accordo con una città su un tema importante come questo, che consente così di aiutare i Paesi in via di sviluppo”. Così il sindaco di Milano, Letizia Moratti ha commentato oggi l’intesa siglata con Cyril Muller, direttore dell’Europe World Bank, in apertura del convegno “Climate Change and Urban Sustainable Growth. Towards Expo 2015”. L’accordo mette a disposizione della città di Milano e del comitato Expo, il know-how della Banca Mondiale sul tema dei cambiamenti climatici, dando anche la possibilità di avere, su temi specifici, fondi della banca da aggiungere a quelli già previsti dal Comune e da Expo per aiutare i Paesi in via di sviluppo ad affrontare le emergenze climatiche. “Sul tema dei cambiamenti climatici – ha proseguito il Sindaco – il dossier di candidatura Expo prevede già 52 milioni di euro per l’aiuto Paesi in via di sviluppo. A questi fondi possono aggiungersi, in base all’accordo firmato oggi, altri fondi della Banca Mondiale”. “La collaborazione con la Banca Mondiale – ha aggiunto Letizia Moratti – si terrà anche attraverso un attento lavoro di ricerca sulle migliori pratiche per la sostenibilità ambientale nelle città. Vi sarà una ricerca di collaborazione con altre città, su progetti specifici e trasferimento di tecnologie”. “Infine – ha concluso il Sindaco – abbiamo discusso la possibilità di istituire un fondo di fiducia per raggiungere gli obiettivi di questa collaborazione. Vi sarà una partecipazione a grandi eventi come per esempio l’Expo 2009 sul clima che si terrà a Barcellona, il World Urban Forums e l’Urban Research Symposiums”.