• Articolo , 12 gennaio 2011
  • Milano: vantaggi economici per i taxi ecologici

  • In attuazione dell’accordo sottoscritto con i rappresentanti della categoria dei tassisti, è stato messo a disposizione 1.500.000 euro per la sostituzione delle auto pubbliche con veicoli a emissione zero o a basso impatto ambientale. Con un primo impegno di spesa, una somma pari a un milione di euro, l’Amministrazione Comunale analogamente a quanto già avvenuto […]

In attuazione dell’accordo sottoscritto con i rappresentanti della categoria dei tassisti, è stato messo a disposizione 1.500.000 euro per la sostituzione delle auto pubbliche con veicoli a emissione zero o a basso impatto ambientale. Con un primo impegno di spesa, una somma pari a un milione di euro, l’Amministrazione Comunale analogamente a quanto già avvenuto per l’anno 2008 provvederà a predisporre un apposito bando per il rilascio dei contributi per l’acquisto di nuovi taxi ecologici effettuati nel corso del biennio 2009 e 2010.
“Con questa cifra messa a disposizione dal Comune – ha detto il Sindaco Letizia Moratti – intendiamo sostenere le esigenze di mobilità dei cittadini e dei turisti assieme alla tutela del nostro ambiente e della nostra salute. I nostri taxi sono uno dei biglietti da visita della Città: contribuire al rinnovo del loro parco auto con mezzi più ecologici è un’ulteriore conferma di quanto abbiamo fatto e continuiamo a fare per quella mobilità eco-sostenibile che a Milano è sempre più una realtà concreta”. “Il provvedimento – ha commentato il Vice Sindaco Riccardo De Corato – che ha lo scopo di incentivare la sostituzione dei taxi con veicoli ad emissione zero o a basso impatto ambientale, si inserisce pienamente nella logica delle politiche anti-inquinamento portate avanti dall’Amministrazione che hanno permesso di raggiungere risultati mai registrati prima, per quanto riguarda la qualità dell’aria a Milano”. “Siamo riusciti a reperire i fondi necessari per sostenere questo bando nonostante le ristrettezze di bilancio in cui ci troviamo ad operare”, ha sottolineato l’Assessore al Bilancio Giacomo Beretta, “venendo incontro alla esigenze che i rappresentanti di categoria dei tassisti ci avevano sottoposto”. Le autovetture devono essere nuove di fabbrica, di prima immatricolazione e conformi allo standard Euro 4 o successivi. Il contributo sarà riconosciuto anche per la trasformazione avvenuta nell’intervallo temporale sopra richiamato di veicoli Euro 3 o Euro 4, già immatricolati come autopubblica, da alimentazione a benzina ad alimentazione a gas metano o Gpl. Saranno considerati prioritariamente i mezzi con alimentazione ibrida, metano o gpl. Il contributo sarà assegnato in misura equa fino ad esaurimento dei fondi disponibili a tutti i richiedenti in possesso dei requisiti previsti dal bando. Il contributo riferito a ciascun veicolo, comunque, non potrà superare l’importo di 1.000 euro nel caso di acquisto di nuovi veicoli con alimentazione ibrida, gpl o metano, ovvero di 750 euro in caso di trasformazione a gpl o metano di veicoli Euro 3 o Euro 4.