• Articolo , 1 marzo 2010
  • Miliband presenta la “rivoluzione energetica locale”

  • Energie rinnovabili, tariffe agevolate e supporto informativo agli enti, imprese e cittadini che si vorranno addentrare nel mondo della produzione energetica da fonte pulita. Miliband basa il suo programma elettorale sull’ambiente

(Rinnovabili.it) – La “rivoluzione energetica locale” di Ed Miliband, segretario britannico all’Energia e al Cambiamento Climatico sta per essere presentata e qualora dovesse venire attivata renderà più semplice e agevole per i consigli locali produrre e vendere energia pulita alla rete nazionale. La proposta di legge potrebbe essere approvata qualora Miliband vincesse di nuovo le elezioni, puntando sulla possibilità di creare reti di individui, enti e imprese unite in società per la produzione di energie pulite vincolate da un regime tariffario ad hoc e supportate da un circuito di informazione e sostegno dedicato a coloro i quali volessero investire nelle rinnovabili
“E’ una grande idea, che ci riporta indietro, ai giorni della società comunali di Joseph Chamberlain” ha dichiarato Sir Jeremy Beecham, presidente dell’Associazione governativa locale del lavoro di gruppo rilasciando una dichiarazione al giornale ‘The Guardian’. “Il Consiglio stesso possiede molti edifici, comprese le scuole che devono ridurre le emissioni … Un modo è quello di generare da soli l’energia, come stanno facendo le comunità locali, produrre l’energia e, qualora ce ne fosse in eccesso, immetterla nella rete di distribuzione”.
La proposta arriva a pochi giorni dalla decisione del governo di lanciare un progetto da 17 milioni di sterline a favore dei progetti low carbon con riferimento ad 87 abitazioni classificate come edilizia sociale in tutto il paese. Il regime, che sarà gestito dal Technology Strategy Board e dall’Energy Saving Trust, provvederà alla messa in opera di diversi pacchetti di efficienza energetica e basse emissioni di carbonio, al fine di valutare quale sia il più efficiente.