• Articolo , 22 dicembre 2010
  • Milleproroghe, dal Governo il no definitivo ai sacchetti di plastica

  • E’ ufficiale, da gennaio non si potranno più vendere nè acquistare buste in plastica. L’annuncio arriva con soddisfazione dal ministro Stefania Prestigiacomo che lancia un appello affinchè aziende e consumatori siano collaborativi e responsabili

(Rinnovabili.it) – Arriva dal Consiglio dei Ministri la notizia del no definitivo: niente proroga per i sacchetti di plastica che a partire dal primo gennaio 2011 saranno messi al bando. Ancora una decina di giorni quindi e poi la spesa si tornerà a fare con le sportine, le buste in tessuto o in materiali riciclati e riciclabili che in passato, quando il sacchetto usa e getta non esisteva, si trovava in tutte le case. A rivelare come cambieranno le abitudini degli italiani un “sondaggio”:http://www.rinnovabili.it/legambiente-il-73-degli-italiani-la-preferisce-riutilizzabile801494 condotto nel mese di novembre da Legambiente grazie al quale sappiamo che il 73% della popolazione preferirà alla presto introvabile busta di plastica la sporta riutilizzabile per poi passare alla busta bio e al sacchetto di carta.
La dichiarazione ufficiale dell’entrata in vigore del divieto da un annuncio del ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo oppostasi duramente alla definizione di una ulteriore proroga “E’ una grande innovazione, quella introdotta dal governo che segna un passo in avanti di fondamentale importanza nella lotta all’inquinamento, rendendoci tutti più responsabili in tema di riuso e di riciclo. Perché il provvedimento possa però produrre risultati concreti, è necessario il coinvolgimento pieno degli operatori commerciali, della piccola e della grande distribuzione, perché sperimentino su larga scala sistemi di trasporto alternativi ai sacchetti di plastica, e dei cittadini”.