• Articolo , 6 febbraio 2009
  • M’illumino di Meno: Torino al buio, per salvare l’ambiente

  • Un’azione che costa poco in termini di cambiamento di abitudini può significare molto per l’ambiente a noi prossimo. Come quella di spegnere una lampadina che non è strettamente necessaria, o alcune di quelle luci degli stand by che, messe insieme, consumano l’energia prodotta da una centrale elettrica. Piccole azioni che possono essere una grande buona […]

Un’azione che costa poco in termini di cambiamento di abitudini può significare molto per l’ambiente a noi prossimo. Come quella di spegnere una lampadina che non è strettamente necessaria, o alcune di quelle luci degli stand by che, messe insieme, consumano l’energia prodotta da una centrale elettrica. Piccole azioni che possono essere una grande buona azione per il nostro pianeta.
Per ricordarci che il consumo di energia produce biossido di carbonio e contribuisce all’effetto serra è stata istituita, il 15 febbraio, la Giornata europea per il risparmio energetico. In Italia ormai la Giornata forma un binomio inscindibile con l’iniziativa M’illumino di meno, promossa dalla trasmissione di Radio2 Caterpillar, che invita singoli, associazioni, istituzioni di tutta Italia a spendersi per ridurre il consumo d’energia con una piccola (o grande) azione: dal volantinaggio alla riduzione del consumo al gesto dimostrativo e promozionale. Come quello che si accingono a fare Comune di Torino, Provincia di Torino e Regione Piemonte: spegnere il 13 febbraio per un’ora e mezza, dalle 18 alle 19.30 (quando va in onda la trasmissione di Radio2) la luce decorativa della Mole Antonelliana, di Superga e, coinvolgendo i privati e la Prefettura, le luci delle facciate di tutti i palazzi di piazza Castello.
In piazza Castello, fin dal mattino, Comune di Torino, Provincia di Torino e Regione Piemonte -e con loro Iride Servizi S.p.A.- offriranno un panorama delle proprie iniziative per il risparmio energetico. Il Comune illustrerà l’iniziativa 10mila tetti fotovoltaici, l’adesione al progetto europeo per la riduzione delle emissioni di CO2 (Covenant of Majors) e il progetto Policity, che ha reso autonomo dal punto di vista energetico il quartiere di via Arquata.
La Provincia sarà presente a “Mi illumino di meno” con dei grandi pannelli, montati su totem, che illustreranno le buone pratiche di risparmio energetico adottate per la nuova sede di corso Inghilterra (uso di lampade a consumo ridotto, impianto di climatizzazione che sfrutta il teleriscaldamento e l’acqua di falda, coibentazione con vetri-camera e serramenti a taglio termico) e la recente apertura degli “Sportelli energia”, un servizio per informare i cittadini sulle opportunità di utilizzo delle fonti rinnovabili di energia (pannelli solari e fotovoltaici, geotermia, biomassa ecc.) e sulle possibilità di finanziamento, e per dare assistenza nella definizione degli interventi da realizzare.
“Un click per il clima – Risparmiamo energia, miglioriamo l’ambiente” è, invece, la campagna di sensibilizzazione al risparmio energetico che la Regione Piemonte lancia nella giornata di “M’illumino di meno” fino al 28 marzo, giornata dell’Earth Hour, che il Wwf dedica al risparmio energetico contro il cambiamento climatico. La Regione chiede a tutti – enti locali, musei, scuole, università, imprese, associazioni e cittadini piemontesi, di promuovere azioni di risparmio attraverso lo spegnimento quotidiano e per un’ora di illuminazione e l’adesione alla sfida “Uniamo le Energie”, l’iniziativa della Regione per ridurre consumi ed emissioni, aumentando l’uso di fonti rinnovabili.
A cura di Iride Servizi S.p.A. verranno presentati alcuni pannelli informativi relativi alle iniziative avviate, congiuntamente alla Città di Torino, negli ultimi anni.
In particolare, verranno illustrate le attività afferenti la realizzazione di 16 impianti fotovoltaici collocati su edifici scolastici e presso il Canile/Gattile comunale, la costruzione di impianti di riscaldamento alimentati a biomasse (cippato di legna e pellets) e la riqualificazione energetica di piscine e bagni pubblici.
Anche le Circoscrizioni aderiscono all’iniziativa. Ecco una tabella riassuntiva, dove in diversi casi sono riportati più punti di spegnimento, in quanto in alcune sedi la scelta non è ancora avvenuta.