• Articolo , 7 ottobre 2008
  • Minambiente: 10 mln per la ricerca su efficienza e rinnovabili

  • Prestigiacomo: da qui ai prossimi 10 anni dobbiamo puntare a tecnologie, capaci di farci consumare meno e meglio e di sfruttare in condizioni economiche più competitive sole, vento, biomasse

Dopo i bandi “Il sole negli enti pubblici” e “Il sole a scuola” per i quali sono stati stanziati rispettivamente 2 e 5 milioni di euro, nuovi finanziamenti vengono annunciati dal Ministero dell’Ambiente sempre in materia di energia sostenibile. Arriva, infatti, oggi la comunicazione del bando dedicato all’efficienza energetica e fonti rinnovabili e diretto ad enti pubblici e privati, per il quale il Governo ha previsto una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro. Obiettivo del programma è quello di stimolare la ricerca mirata alla creazione di tecnologie facilmente replicabili, che sappiano incrementare l’efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti pulite di energia, la produzione, lo stoccaggio e la distribuzione di idrogeno da rinnovabili, nonché interventi sui sistemi di mobilità destinati a migliorare la qualità ambientale nei centri urbani. “Sono convinta – spiega il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo – che coniugare efficienza energetica e fonti rinnovabili, promuovendo il progresso scientifico anche su nuovi promettenti filoni di ricerca come quello legato all’utilizzo dell’idrogeno, sia una delle principali strade da percorrere per il nostro paese che è privo di giacimenti di combustibili fossili ma ricchissimo di risorse naturali rinnovabili. Da qui ai prossimi 10 anni, in attesa che l’opzione nucleare possa dare il suo contributo al nostro mix energetico, dobbiamo puntare con il massimo impegno a promuovere le tecnologie esistenti ma anche a indurne di nuove, capaci di farci consumare meno e meglio e di sfruttare in condizioni economiche più competitive sole, vento, biomasse. Passa per questa strada anche la fondamentale battaglia per il miglioramento della qualità dell’aria nelle nostre città che è parte integrante e fondamentale della sfida globale sul clima”. “Grazie a questo bando – rileva ancora il Ministro – avremo un’ulteriore possibilità di stimolare la collaborazione tra università, consorzi o associazioni di enti per svolgere progetti di ricerca riguardanti tecnologie, modelli e casi di studio nel settore dell’efficienza energetica proprio con particolare riferimento alle aree urbane”.