• Articolo , 4 aprile 2008
  • MinAmbiente: in Macedonia per l’efficienza energetica e in Russia per la CO2

  • Firmati due accordi per progetti congiunti con il governo macedone e quello russo

Il Ministero Italiano dell’Ambiente, del Territorio e del Mare ha da poco concluso due interessanti accordi con Carbon Trade and Finance, la joint venture costituita tra Dresdner Bank e Gazprombank, ed il Ministero dell’Ambiente e della Pianificazione in Macedonia. Nel primo caso l’intesa è volta alla promozione di investimenti nel mercato dell’Implementazione Congiunta per progetti volti alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica in Russia e negli ex paesi della CSI. I crediti ricevuti grazie a questi progetti (in virtù di una riduzione delle emissioni opportunamente certificata) saranno trasferiti al Governo Italiano al fine di aiutare il Paese a rientrare nei limiti tracciati nel Protocollo di Kyoto e pattuiti con il Consiglio Europeo. Grazie all’intesa firmata con il Ministero macedone invece, attraverso un Ufficio congiunto attivato a Skopje, verranno identificati i potenziali progetti CDM (Clean Development Mechanism) nel settore dell’Efficienza energetica, la cui realizzazione potrebbe essere affidata ad investitori italiani. L’Ufficio ha organizzato un incontro con le principali imprese macedoni consumatrici di energia e tutte si sono dichiarate disposte a fornire tempestivamente il quadro tecnico dei propri problemi di efficienza energetica, in modo che si possano valutare gli investimenti necessari a risolverli.