• Articolo , 17 gennaio 2011
  • Minervini presenta Cicloattivi@Scuola: bicibus e piedibus tutto l’anno

  • Percorsi sicuri per andare a scuola a piedi o in bicicletta tutto l’anno. È questo l’obiettivo di “Cicolattivi@Scuola“, una delle prime azioni avviate dall’Assessorato alla Mobilità della Regione Puglia nell’ambito del programma Crea-Attiva-Mente. Si tratta di un Premio per i progetti sull’educazione alla mobilità sostenibile e sicura destinato alle scuole primarie e secondarie di primo […]

Percorsi sicuri per andare a scuola a piedi o in bicicletta tutto l’anno. È questo l’obiettivo di “Cicolattivi@Scuola“, una delle prime azioni avviate dall’Assessorato alla Mobilità della Regione Puglia nell’ambito del programma Crea-Attiva-Mente. Si tratta di un Premio per i progetti sull’educazione alla mobilità sostenibile e sicura destinato alle scuole primarie e secondarie di primo grado pugliesi. L’assessore ai Trasporti, Guglielmo Minervini, ha presentato oggi l’iniziativa durante una conferenza stampa. “Abbiamo approvato – ha detto – alla fine dello scorso novembre, un piano per la mobilità sostenibile, suddiviso in “Cicloattivi”, per la mobilità ciclistica e “Mente locale”, finalizzato alla rielaborazione creativa del trasporto pubblico locale, ad esempio con interventi sui treni turistici e sulla ristrutturazione delle vecchie stazioni periferiche”. “Vogliamo – ha specificato Minervini – fare della Puglia un laboratorio, puntando su un cambio profondo della mentalità dei pugliesi, vista anche la conformazione delle nostre città, in parte prive di saliscendi, dove usare la bicicletta può essere una soluzione ai problemi di trasporto nell’ambito dei 5 km di raggio”. “Creeremo – ha concluso – anche punti per mille biciclette da dare in uso agli studenti da sistemare davanti a tutti i collegi universitari. Per i fuorisede pendolari invece ce ne saranno altre mille a disposizione presso le facoltà”: il bando è in fase di pubblicazione. L’iniziativa presentata oggi si colloca in continuità con le precedenti sperimentazioni (“Crea il tuo Percorso”, bando “La strada”) e con le esperienze di collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia in materia di educazione alla sicurezza stradale (Le linee guida sull’educazione alla sicurezza stradale ed il programma Direzione sicurezza) che hanno visto coinvolte nelle tre edizioni precedenti oltre 100 scuole e quasi 15.000 alunni. Ma ora si tratta di passare dalla teoria alla pratica. “Cicloattivi@Scuola” – Bando 2011 intende, infatti, valorizzare le esperienze pilota di piedibus e bicibus, due modalità ecocompatibili per raggiungere la scuola. Gruppi di bambini si spostano lungo un percorso prestabilito come fossero un autobus a piedi o in bicicletta, accompagnati ad alcuni genitori, docenti o volontari e ad ogni fermata aspettano nuovi compagni con cui proseguire il viaggio fino a scuola. La sfida che l’Assessorato alla mobilità lancia alle scuole pugliesi con il nuovo bando è quella di rendere stabili, continuativi e consolidati i percorsi casa-scuola sicuri per passare dalle giornate di sensibilizzazione, in cui le scolaresche raggiungono gli edifici scolastici in bicicletta o a piedi, alla realizzazione dei bici bus e piedi bus per tutto l’anno scolastico. Si tratta di iniziative che richiedono l’attivazione della collaborazione con l’Ente locale e con i cittadini per rendere i percorsi più sicuri e per individuare gli accompagnatori dei piedibus e/o dei bicibus. Con l’organizzazione di piedibus e bicibus si sensibilizzano i cittadini a ridurre l’uso delle automobili, limitando il traffico e l’inquinamento, promuovendo la sicurezza dei percorsi e riscoprendo un modo più piacevole e salutare di recarsi a scuola. Il premio di 3.000 euro per ciascun progetto sarà destinato complessivamente a 50 scuole. L’avviso pubblico è stato già pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 2 del 5 gennaio 2011. I progetti devono essere presentati entro il 2 febbraio 2011 e la valutazione sarà affidata a una commissione mista di cui farà parte anche l’Ufficio scolastico regionale.