• Articolo , 9 settembre 2009
  • Mini-centrali a metano per le famiglie tedesche

  • La compagnia energetica Lichtblick ha fatto squadra con i produttori di autoveicoli Volkswagen per realizzare una rete di impianti termoelettrici a gas destinare a misura di cittadino

(Rinnovabili.it) – Cosa succederebbe se una società specializzata in energie rinnovabili ricorresse ad un colosso automobilistico per realizzare un network di nuovi impianti energetici verdi? La risposta è “EcoBlue”, una “mini centrale” termoelettrica a gas destinata all’economia domestica. Dietro al progetto c’è la Lichtblick, una società di Amburgo operante nel campo delle energie verdi, che si è accordata con la casa automobilistica Volkswagen per portare questa iniziativa sul mercato nazionale nella primavera del 2010. Al colosso tedesco il compito di fornire i propri sofisticati motori a metano, simili a quelli utilizzati nella Golf per la realizzazione di impianti in formato assolutamente familiare. Lichtblick, conta di vendere a partire dal prossimo anno ben 100.000 unità denominate per creare l’equivalente di una stazione di 2.000 MW di potenza l’equivalente dell’energia erogata da due centrali nucleari. In realtà EcoBlue è stato pensato per funzionare come un unico sistema virtuale: le minicentrali private saranno infatti collegate tra loro in rete e saranno in grado di immettere in rete l’energia in eccesso o conservarla per i momenti di maggiore necessità. Le unità saranno commercializzate prima esclusivamente ad Amburgo, e successivamente in altre parti del paese ad un costo individuale di installazione di 5.000 euro per nucleo familiare. Inoltre le persone pagherebbero un prezzo più basso per il riscaldamento e riceverebbero un modesto “affitto” per ospitare il generatore, così come un premio alla fine dell’anno, calcolato sui ricavi di energia elettrica.