• Articolo , 12 febbraio 2009
  • Ministero dell’Ambiente sulla vicenda dell’Ilva di Taranto

  • Afferma testualmente il ministro: “Recuperare spirito costruttivo accordo di programma, presto decisione”

Riceviamo dal ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, un comunicato stampa, sulla questione dell’Ilva di Taranto, che riportiamo integralmente.
“Un incontro sulla questione Ilva di Taranto, convocato dal ministro Stefania Prestigiacomo che ha accolto la richiesta dei sindacati, si è svolto ieri presso il Ministero dell’Ambiente. Alla riunione hanno preso parte la Regione Puglia, l’Arpa Puglia, le parti sociali e l’Ilva.
Il ministro Prestigiacomo nel corso dell’incontro ha rappresentato la necessità di recuperare lo spirito costruttivo dell’Accordo di Programma su Taranto, attraverso il quale era stato avviato un percorso di risanamento dell’area con la programmazione di una serie di interventi già in corso di attuazione.
Questo percorso, che ha già visto il rilascio di alcune Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA) per stabilimenti industriali dell’area, rischia però di fermarsi e di essere vanificato dalla recente legge regionale che ha fissato dei limiti di emissioni, difformi da quelli indicati dall’Unione Europea, e che sono tecnicamente irraggiungibili nei tempi indicati dalla normativa.
Dal tavolo è emersa la volontà di un ulteriore confronto tecnico per il quale il ministro ha ritenuto che i tempi sono ormai molto stretti e sul quale si è riservato di decidere a breve, informando la Presidenza del Consiglio”.