• Articolo , 7 marzo 2007
  • Ministro Beckett: l’Ue deve ‘osare’

  • Alla vigilia del summit europeo su clima ed energia, il ministro britannico degli esteri spiega gli obiettivi ambiziosi che l’Ue dovrebbe porsi e le ragioni per cui è necessario che svolga un ruolo guida a livello internazionale.

Il ministro inglese degli esteri Margaret Beckett torna a farsi portavoce della “diplomazia climatica”, che è diventato uno dei capisaldi della politica di Blair. ‘Osare sui cambiamenti climatici darà prova di una Ue pronta (…) in grado di svolgere un ruolo di guida non soltanto all’interno dei propri confini, ma a livello mondiale’ afferma il ministro. In merito al Consiglio europeo che si svolgerà domani sui temi dell’energia e del clima, la Beckett annuncia di voler raggiungere ‘l’impegno, nel quadro di un possibile accordo internazionale, a ridurre le emissioni del 30% entro il 2020; in ogni caso, l’impegno a favore di un obiettivo europeo vincolante ed indipendente di ridurre le emissioni di almeno il 20% entro il 2020; una chiara dichiarazione della Ue sulla necessità di ridurre fino al 50% le emissioni mondiali rispetto ai livelli del 1990 entro il 2050; l’obiettivo di ridurre di un quinto i consumi energetici entro il 2020 con l’aiuto di misure di efficienza energetica ed il proposito confermato di fornire tutte le nuove centrali elettriche a combustibili fossili delle tecnologie per la cattura e lo stoccaggio di CO2 entro il 2020’. (fonte Adnkronos)