• Articolo , 16 settembre 2010
  • Miss Courant D’air, la bici diviene eolica

  • Da un designer francese l’ultima integrazione sperimentale della mobilità dolce con le tecnologie rinnovabili

(Rinnovabili.it) – La bicicletta elettrica o a pedalata assistita convince gli appassionati di mobilità sostenibile, ma lascia un po’ interdetti quando si tratta di doverla ricaricare fuori casa. L’ultima idea per superare l’ostacolo, fuoriuscita dal mondo del design sostenibile, è la “bici eolica” disegnata da Thierry Dumaine. Battezzata scherzosamente _Miss Courant D’air,_ ossia Signora della Corrente d’aria, il concept fa incursione nel settore delle energie rinnovabili per ottenere quel surplus energetico di cui necessitano le due ruote elettriche.
Dumaine non sceglie però, come sarebbe immaginabile, la tecnologia solare e l’integrazione, quindi, di piccoli moduli o celle fotovoltaiche; la bicicletta utilizza al contrario tre ventole di grandi dimensioni, due nelle ruote e uno nel telaio, in maniera tale da catturare il vento che, una volta iniziato a pedalare, passa attraverso le pale. Al centro di ciascuna di queste particolari turbine un generatore che convoglia l’elettricità prodotta alle batterie di bordo.
Completano il quadro la trasmissione realizzata attraverso un giunto cardanico e la scelta di un telaio traslucido che trasmetta l’idea di leggerezza e trasparenza. Chissà che un giorno non possa passare dalla carta alla realtà.