• Articolo , 19 maggio 2010
  • Mitsubishi Electric e i progetti di ‘energia intelligente’

  • Investire importanti capitali per dimostrare che le tecnologie smart grid possono ridurre le emissioni dannose garantendo l’enenrgia necessaria alla produzione industriale. Nobile intento quella dell’azienda giapponese

(Rinnovabili.it) – La Mitsubishi Electric pronta ad investire 76 milioni di dollari per testare tecnologie smart grid nei propri stabilimenti con sede in Giappone.
La società ha annunciato la costruzione di impianti sperimentali in tre siti, al fine di monitorare il rendimento di tali tecnologie integrate al tradizionale sistema di alimentazione. Si provvederà inizialmente all’istallazione di un sistema fotovoltaico da 4 MW presso la sede di Amagasaki, collegato ad una batteria ricaricabile da 500 kW per la trasmissione, un simulatore di sistema energetico e uno stabilizzatore oltre a 150 smart meters e una stazione di ricarica per veicoli elettrici; il tutto verrà costantemente controllato da sistemi di misurazione e di gestione in grado di stabilire benefici e criticità delle nuove tecnologie con la possibilità di lavorare anche in remoto.
Contemporaneamente si cercherà di dimostrare quanto siano efficienti i sistemi fotovoltaici residenziali, istallati stavolta ad Ofuna, e collegati a tutte le apparecchiature elettriche e ai contatori intelligenti dello stabilimento.
Il terzo sistema, da 200 kW, verrà infine istallato presso la sede di Wakayama. I test inizieranno a partire dal marzo prossimo, quando tutte gli stabilimenti saranno pronti a dare il via al progetto pilota.
Alla fine della sperimentazione, prevista per il 2012, la Mitsubishi ha intenzione di commercializzare prodotti e sistemi smart grid contribuendo a rendere costante l’approvvigionamento energetico allargando il mercato, oltre che al Giappone, anche a paesi tra cui Europa, Cina, India, Nord America e Sud-Est asiatico. Grazie alle ‘reti intelligenti’ i paesi potranno ridurre le proprie emissioni di carbonio garantendo il necessario approvvigionamento energetico con l’obiettivo di lanciare nuovi schemi nel raggiungimento di orizzonti energetici a basso impatto ambientale oltre che low carbon.