• Articolo , 7 maggio 2009
  • Mobilità a zero emissioni per Singapore

  • Firmato oggi un Memorandum d’Intesa tra Lawrence Wong, presidente di EMA, di Beh Swan Gin di EDB, di Yam Ah Mee di LTA e di Thierry Koskas, Direttore del programma Veicoli Elettrici di Renault

(Rinnovabili.it) – Il progetto dell’Alleanza Renault-Nissan è quello di assumere il ruolo di più grande produttore mondiale di veicoli a zero emissioni tramite l’estensione della commercializzazione delle proprie vetture elettriche ad altri paesi. Un ambizione che in questi mesi è cresciuta con iniziative che hanno fatto il giro del mondo e siglando 26 partnership con governi, città e compagnie elettriche in Giappone, Israele, Danimarca, Portogallo, Principato di Monaco, Gran Bretagna, Francia, Svizzera, Irlanda, Cina e Stati Uniti.
In questo contesto si colloca la nuova allenza firmata oggi con l’Energy Market Authority (EMA), la Land Transport Authority (LTA) et l’Economic Development Board (EDB) di Singapore per lo sviluppo di un progetto congiunto sulla mobilità sostenibile. Il memorandum d’intesa l’avvio di team di lavoro che promuova lo sviluppo e l’introduzione dei veicoli elettrici nella città-stato. “Lo sviluppo dei VE – ha affermato Lawrence Wong, Presidente di EMA – rappresenta una nuova strada estremamente coerente con il contesto di Singapore. Singapore è perfettamente adatta al VE in virtù delle sue dimensioni abbastanza ridotte, il suo ambiente urbano, la sua rete elettrica capillare e le sue infrastrutture tecnologiche”.
L’importanza strategica della città asiatica nella visione di Reanault viene spiegata dallo stesso Direttore del programma Veicoli Elettrici del gruppo Thierry Koskas: “Renault e Nissan hanno come obiettivo di conquistare la leadership in materia di veicoli a zero emissioni. In quest’ambito, Singapore è per noi una priorità. La geografia del paese e il suo impegno in materia ambientale permette uno sviluppo dei VE rapido e su larga scala”.
Ad occuparsi della fase di test dei veicoli e dello sviluppo delle infrastrutture necessarie sarà una taskforce presieduta dall’EMA e da LTA e composta da diverse agenzie tra cui cui l’Agency for Science, Technology and Research (A*STAR), il Ministero dell’Ambiente e delle Risorse Idriche e quello dell’Industria. Il compito affidatole sarà anche quello di valutare i benefici ambientali ed economici del piano, educare il grande pubblico al VE mediante un programma di car sharing a livello nazionale, così come attraverso flotte aziendali, e predisporre dei fondi per partner interessati dallo sviluppo delle infrastrutture e dall’acquisto dei veicoli durante il periodo di test.